
Il Sindaco di Matera, Domenico Bennardi, e il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Salvatore, hanno annunciato la costituzione del "Tavolo permanente di confronto sulla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee a ospitare il sito unico delle scorie nucleari (Cnapi)" (continua la lettura)

Si è svolta in Regione Basilicata una riunione per illustrare i contenuti del "Documento Unico delle Osservazioni Tecnico - Scientifiche (DOTS)" utile a raccogliere ulteriori osservazioni e contributi. Il comitato No Scorie Puglia e Basilicata prepara una mobilitazione per il (continua la lettura)

"Economia, ambiente e società: i tre pilastri dello sviluppo per la Basilicata". (continua la lettura)

Il governatore: “La Regione Basilicata si opporrà con tutte le sue forze ad ogni ipotesi di ubicazione nel proprio territorio del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi”. Il sindaco di Irsina: "la nostra terra non si tocca". (continua la lettura)

Scadono il prossimo 13 settembre i 60 giorni per la presentazione delle osservazioni in merito alla VAS (Valutazione ambientale strategica) nell’ambito del programma nazionale per la gestione del “combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi”. (continua la lettura)

Il ministro all'ambiente nel Question Time alla Camera: "la pubblicazione della Carta con le aree potenzialmente idonee è solo l'avvio della procedura non la conclusione. Anticipazioni di stampa sulla localizzazione non attendibili". (continua la lettura)

"Un iter poco chiaro quello che Governo, Ispra e Sogin stanno portando avanti - hanno detto in maniera unanime i sindaci di Matera, Altamura, Santeramo, Gravina, Poggiorsini, Spinazzola e Irsina- che non sta rispettando il cronoprogramma e che sopratutto secondo (continua la lettura)

Il deputato del gruppo Cor parteciperà presso il Teatro Mercadante di Altamura, al consiglio comunale congiunto e monotematico di giovedì per dire "no al deposito delle scorie nucleari" nel territorio dell'Alta Murgia e annuncia il testo di una interrogazione. (continua la lettura)

Lo annuncia Sogin, la società responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, che ha anche il compito di localizzare, realizzare e gestire il parco tecnologico e il deposito nazionale. (continua la lettura)

"Qualsiasi indicazione o supposizione in merito alla notorietà di aree potenzialmente idonee è, al momento, da ritenersi prematura nonché infondata". (continua la lettura)