
Il futuro energetico della Basilicata torna al centro del dibattito. In tre distinti comunicati diffusi oggi, Cgil, Cisl e Uil intervengono sulle scelte della Regione tra petrolio, transizione ecologica e nucleare. Posizioni diverse su alcuni temi, ma anche richieste comuni (continua la lettura)

Sul dibattito relativo al nucleare di nuova generazione, inserito nel disegno di legge nazionale già approvato alla Camera, Bardi ha espresso una linea di forte pragmatismo: “Non si tratta di assumere decisioni oggi, ma di non autoescludersi a priori da (continua la lettura)

L'assessore all'Ambiente ribadisce: "La questione del Deposito è slegata dal dibattito sulla legge delega per il nucleare sostenibile. La nostra contrarietà all’allocazione di scorie nel territorio lucano non è in discussione e precede qualsiasi voto sulla legge delega" (continua la lettura)

Un consiglio intercomunale a Gravina per ribadire la contrarietà alla localizzazione del deposito nazionale unico dei rifiuti radioattivi nei territori di Puglia e Basilicata (continua la lettura)

Ne dà notizia il Sindaco di Matera, Domenico Bennardi (continua la lettura)

È un fronte comune quello del "no" per tutto il territorio appulo-lucano, dal Comune di Matera alle Regioni Puglia, e Basilicata, sino ai Comuni interessati tra cui Gravina e Laterza (continua la lettura)

L'eurodeputata: "Noi ci batteremo al fianco dei cittadini fino all’ultimo per impedire un ulteriore scempio al nostro territorio” (continua la lettura)

L'eurodeputata: controbattere agli allarmismi strumentali (continua la lettura)

Morea: "pronti ad ogni sforzo per scongiurare una minaccia enorme al futuro della nostra terra" (continua la lettura)

Il Sindaco di Matera ribadisce un no perentorio all'ipotesi di collocare il deposito unico nazionale di scorie nucleari nella Provincia di Matera come nella Regione Basilicata (continua la lettura)