
Gli ultimi dati Inail sugli infortuni sul lavoro e le denunce per malattie professionali sono impietosi per la Puglia che risulta essere maglia nera nel mezzogiorno. Ad esprimere preoccupazione è la Cisl che invita ad intensificare i controlli e a (continua la lettura)

In Puglia aumentano malattie professionali e infortuni sul lavoro nei primi cinque mesi del 2026. La Cisl lancia l’allarme e chiede più controlli e misure di prevenzione. (continua la lettura)

Una racchetta come ponte per tornare a vivere dopo un infortunio sul lavoro. A Potenza l’Open day promosso da Cip Basilicata e Inail ha realizzato un laboratorio di inclusione a cielo aperto. (continua la lettura)

A Metaponto un incontro promosso da Alsia e Regione Basilicata per approfondire prevenzione e tutele nel lavoro agricolo (continua la lettura)

A Potenza Inail Basilicata e Consulenti del lavoro hanno promosso un confronto sulle opportunità di finanziamento per la sicurezza nelle imprese. Al centro il Bando ISI 2025 e gli interventi in agricoltura. (continua la lettura)

A Potenza presentata la terza edizione di “EssereInsicuri”: promosso dalla UIL Basilicata per coinvolgere direttamente i giovani studenti, ovvero le future generazioni di lavoratori, sul tema della prevenzione. Intervenuta anche l’Inail e l’Ispettorato del Lavoro. (continua la lettura)

In Puglia diminuiscono gli incidenti e le morti sul lavoro: a rivelarlo sono i dati diffusi da INAIL e relativi all'ultimo anno: sotto la lente i settori dell'edilizia e dell'agricoltura, ancora tra i più colpiti dai fenomeni infortunistici. (continua la lettura)

Una docente tarantina con contratto a tempo determinato rischia il licenziamento dopo un infortunio in classe; il legale chiede l’intervento del ministro. (continua la lettura)

Ex Ilva: il Consiglio di Stato garantisce la continuità della produttiva, ma i dati sanitari diffusi nelle scorse ore da Inail e Asl di Tarano sono allarmanti. (continua la lettura)

Morti sul lavoro, allarme in Puglia e Basilicata: alto rischio ma fondi INAIL ridotti rispetto alle previsioni. Nel 2022 le imprese hanno ricevuto meno risorse di quelle inizialmente assegnate. Prevenzione ancora a rischio. (continua la lettura)