
Crisi idrica in Basilicata: invasi a secco, rischio razionamenti. A Monte Cotugno e Pertusillo persi oltre 30 milioni di metri cubi d’acqua in un anno. Appello al risparmio. (continua la lettura)

I parlamentari di Fdi, il senatore Gianni Rosa e i deputati Aldo Mattia e Salvatore Caiata, difendono la creazione di Acque del Sud SPA, la nuova società che sostituirà l'Ente per lo Sviluppo e Irrigazione di Puglia Lucania e Irpinia (continua la lettura)

L’ente sostituirà l’Eipli nella gestione dell’acqua pubblica di Basilicata, Puglia e Campania (continua la lettura)

Il consigliere regionale di Azione, Marcello Pittella, ha espresso la sua indignazione riguardo alla recente creazione della società Acque del Sud Spa da parte del governo. Secondo Pittella, questo atto costituisce un 'esproprio vergognoso' dell'acqua lucana, poiché la partecipazione delle (continua la lettura)

Il consigliere Vizziello critica l'approccio del governo Meloni, che limita la gestione regionale delle risorse idriche (continua la lettura)

L'assessore regionale: dobbiamo valorizzare il nostro oro blu, la risorsa più importante della Basilicata e portare benefici tangibili alle imprese e alle famiglie lucane (continua la lettura)

"Grandi dighe da mettere in sicurezza, risorse economiche enormi da mettere in campo e quasi un miliardo di metri cubi di acqua potenzialmente invasabili, l'80 per cento dei quali in territorio lucano". (continua la lettura)

Lo chiede il deputato lucano Luciano Cillis, esponente M5S in commissione Agricoltura alla Camera, che ha depositato una interpellanza urgente al ministro Stefano Patuanelli (Mipaaf) che si svolgerà nell’Aula di Montecitorio venerdì prossimo. (continua la lettura)

L’assessore regionale alle Infrastrutture interviene sul tema della gestione della risorsa idrica: "si faccia seguito alla vigente impostazione normativa, che prevede la nascita di una società partecipata dal governo e dalle Regioni". (continua la lettura)

Per il sottosegretario lucano al Mit sono a rischio le utenze agricole, domestiche ed industriali di Basilicata, Puglia e Campania se non si pone fine alla "sopravvivenza dell’Eipli e, operando secondo quanto previsto dalla Legge, costituire la nuova Società pubblica dell’acqua (continua la lettura)