Acque del Sud Spa: Marcello Pittella denuncia ‘esproprio vergognoso’ dell’acqua ai lucani

L’acqua lucana, una risorsa fondamentale per la Basilicata, minacciata da un recente decreto del governo, secondo il consigliere regionale di Azione

Il consigliere regionale di Azione, Marcello Pittella, ha espresso la sua indignazione riguardo alla recente creazione della società Acque del Sud Spa da parte del governo. Secondo Pittella, questo atto costituisce un ‘esproprio vergognoso’ dell’acqua lucana, poiché la partecipazione delle Regioni nella nuova società è stata limitata al 5%.

La Basilicata, una regione che fornisce una significativa quantità di acqua anche alla Puglia, ha visto la propria partecipazione ridotta a una minima quota. Pittella sostiene che, nonostante la ricchezza idrica, la Basilicata sarà ora costretta a chiedere ‘il permesso’ e ‘pagare’ per l’accesso alla propria acqua.

Nella precedente legislatura, afferma Pittella, era iniziata una revisione dell’Ente Irrigazione e Impianti Lucani (EIPLI), con l’intento di mantenere i vantaggi per i lucani relativi all’acqua lucana. Tuttavia, l’insediamento della nuova Spa sembra minacciare tale situazione.

L’assenza del governatore Vito Bardi nel dibattito ha sollevato ulteriori preoccupazioni. Pittella chiede all’intera classe politica lucana di intervenire con determinazione per prevenire questo ‘furto’ di una risorsa tanto preziosa.

Pittella si è inoltre rivolto ai parlamentari di Azione e ha espresso il desiderio di discutere la questione con il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e i consiglieri delle regioni interessate, per valutare possibili azioni congiunte.