
Pasquale Pepe ha visitato il Cpr di Palazzo San Gervasio e chiesto procedure di rimpatrio più rapide, nel rispetto della dignità e dei diritti delle persone trattenute. (continua la lettura)

Dopo la morte di un 30enne tunisino nel Cpr di Palazzo San Gervasio, la Conferenza episcopale di Basilicata chiede trasparenza sulle condizioni di vita e maggiore assistenza per le persone trattenute. (continua la lettura)

Una delegazione istituzionale di FdI visiterà il CPR di Palazzo San Gervasio il 20 agosto. Prevista una verifica sulle condizioni di trattenimento, sui servizi e sulla gestione del Centro. (continua la lettura)

Cittadini egiziani trattenuti anche nel Cpr di Bari-Palese tra i 17 espulsi dall’Italia e rimpatriati al Cairo. Nel 2026 sono 358 i rimpatriati in Egitto. (continua la lettura)

Convalidati tre arresti dopo i disordini del 10 agosto nel Cpr di Palazzo San Gervasio, scoppiati dopo il suicidio di un 30enne tunisino. Tre poliziotti sono rimasti feriti. (continua la lettura)

Il consigliere regionale dem, Cifarelli rilancia il confronto sull’immigrazione: chiusura del CPR di Palazzo San Gervasio, ma anche ingressi legali, integrazione, sicurezza e rimpatri dignitosi. (continua la lettura)

Otto arresti dopo i disordini nel Cpr di Palazzo San Gervasio seguiti alla morte di un 30enne tunisino. Proseguono le indagini sul decesso. (continua la lettura)

La morte di un trentenne tunisino nel CPR di Palazzo San Gervasio riapre il confronto sulla struttura. Pd Basilicata, garante, Cgil Potenza e consiglieri regionali di opposizione chiedono verifiche, mentre si moltiplicano le richieste di chiusura dei CPR. (continua la lettura)

Aveva 32 anni ed era originario della Tunisia il giovane che si è suicidato nel Cpr di Palazzo San Gervasio. Dopo la morte disordini nel Centro, indagini in corso. (continua la lettura)

Tra le strutture utilizzate dalla Questura di Padova per i trattenimenti disposti a luglio figurano anche i Cpr di Bari, Brindisi e Potenza (continua la lettura)