
Lasciato il Pd, l'ex governatore è candidato con il Terzo Polo: "C'è una Basilicata da riconnettere all'Italia e c'è un Sud di cui pochi parlano, e di cui noi lucani conosciamo bene doti e ricchezze, ma anche limiti e debolezze". (continua la lettura)

Si dimettono i segretari provinciali di Potenza e Matera di "Basilicata in Azione" fortemente critici con le scelte operate nella formazione delle liste. (continua la lettura)

Pessolano: "Con orgoglio abbiamo rappresentato la Basilicata in questo primo congresso, grande emozione e consapevolezza. Come il segretario Calenda ha affermato: oggi nasce il terzo polo del riformismo e della cultura di governo, la Basilicata c’è con tutta la sua (continua la lettura)

"Obiettivi comuni con le forze moderate e riformiste". Così il consigliere regionale di Italia Viva, Luca Braia, ha commentato la nascita in Basilicata del partito di Azione del segretario nazionale Carlo Calenda. (continua la lettura)

L'ex ministro dello Sviluppo Economico a Bari per sostenere Scalfarotto: "Non siamo con Italia Viva, sto con Ivan perché è bravo". (continua la lettura)

Iniziative anche sul territorio lucano per Azione, il partito guidato da Carlo Calenda, sceso in piazza per una mobilitazione straordinaria e per avviare la campagna tesseramento 2020. (continua la lettura)

"Tra Emiliano e Toninelli dalla torre butto giù Emiliano - spiega l'ex ministro - perché è stata in assoluto una delle persone più scorrette con il Pd e con i governi del Pd, e anche con l'interesse del Paese". (continua la lettura)

Di Maio: "stiamo proseguendo le interlocuzioni, ho avuto incontri molto cordiali con tutte le parti: sindacati, governatore Puglia, sindaco e prefetto di Taranto". (continua la lettura)

“Oggi comincia la Terza Repubblica”, ha commentato Di Maio, mentre Grillo difende il professore pugliese dagli "attacchi mediatici" sul curriculum. Critiche al contratto di Governo dal palco di Confindustria e da Calenda che spara a zero sulla vicenda Ilva: "si (continua la lettura)

Il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda conta di pubblicare entro questa o la prossima settimana il decreto per la Carta nazionale per le aree potenzialmente idonee al deposito nucleare di superficie. (continua la lettura)