
Stop al referendum sui minivitalizi dei consiglieri regionali della Basilicata. Il Comitato promotore contesta la decisione della Consulta statutaria e valuta un ricorso. (continua la lettura)

Abrogare l’indennità differita dei consiglieri della Regione Basilicata. A chiederlo il comitato promotore del referendum sui cosiddetti “vitalizi”, che nelle scorse ore ha depositato formalmente il quesito da sottoporre ai cittadini lucani. (continua la lettura)

Consegnato alla Consulta della Garanzia Statutaria della Basilicata il quesito per il referendum abrogativo della norma che ha reintrodotto l’indennità di funzione per i consiglieri regionali. (continua la lettura)

Presentata dalla Cgil Puglia la raccolta firme per il referendum: i diritti – ha ribadito la segretaria regionale Bucci – non si appaltano (continua la lettura)

La sconfitta del si al referendum è ancora aperta, per questo il centrodestra non vuole farsi trovare impreparato alle amministrative di maggio e in Puglia, dove si vota in 54 comuni, si riunisce per fare il pu to sulle candidature. (continua la lettura)

L'esito del referendum, oltre agli scossoni nel Governo, sta costringendo anche i partiti a riflettere. Il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani ha deciso di anticipare i congressi regionali. (continua la lettura)

La Puglia dice “NO” al Referendum costituzionale sulla giustizia. All'indomani dello spoglio ascoltiamo il commento dei sostenitori del Sì e del No (continua la lettura)

Anche il consigliere comunale Michele Laforgia che in questi mesi ha portato avanti una serrata campagna referendaria esponendosi in prima persona per il sostegno al No si è espresso sul risultato schiacciante (continua la lettura)

L'Italia respinge la riforma costituzionale. Il verdetto è particolarmente netto in Basilicata e Puglia, dove il fronte del NO supera ampiamente la media nazionale, con picchi significativi nei capoluoghi (continua la lettura)

In Puglia affluenza al 52,03%, NO al 57%, SI 42,86% (continua la lettura)