
E' questione di giorni per la riapertura del Centro Oli dell'Eni a Viggiano (Potenza), fermato da una delibera della Giunta regionale lucana a seguito dello sversamento di greggio accidentale d'inizio 2017. Il ritorno alla normalità sarà condizionato da una serie (continua la lettura)

Superamento di valori inquinanti nelle acquee sotterranee. E' quanto emerso dai rilevamenti dell'Arpab effettuati dopo lo sversamento di greggio dal Centro Oli dell'Eni in Val d'Agri. Monito della Regione Basilicata: entro questa settimana atteso il nuovo piano di caratterizzazione della (continua la lettura)

I risultati – ha precisato l'agenzia - “non hanno evidenziato fenomeni di tossicità” collegando quanto accaduto al processo autotrofico della micro alga, senza effetti dannosi per l'uomo. Attesa per il question time alla Camera dove il ministro delle Infrastrutture e (continua la lettura)

Il Dg Iannicelli, si difende dalle accuse di servilismo nei confronti di Eni lanciate da cittadini e "Comitato No Oil Lucania", per la mancanza di rilievi tempestivi a seguito dello sversamento di greggio da due serbatoi del COVA di Viggiano. (continua la lettura)

Sarà attivata una cabina di regia "per cambiare passo sul tema idrocarburi (ha dichiarato l'assessore lucano all'Ambiente) come ad esempio il monitoraggio del punto zero al Centro Oli Tempa Rossa nell'Alta Valle del Sauro". (continua la lettura)

Nel corso della riunione sono stati forniti i primi dati su attività di controllo svolte dall’Arpab a San Nicola di Melfi. Presto inizierà attività di monitoraggio nei comuni di Lavello e Melfi. (continua la lettura)