Pertusillo. Arpab conferma fenomeno algare “non dannoso”

L’insolita colorazione scura sulla superficie del Pertusillo è collegata ad un fenomeno di fioritura algale. A ribadirlo è l’Arpab, attraverso il suo sito internet, con la pubblicazione delle ultime analisi effettuate sull’invaso idrico della Val d’Agri, destinato al fabbisogno di 4 mln di persone tra Basilicata e Puglia oltre che all’irrigazione di circa 35 mila ettari di terreno.

Nel febbraio scorso, alcune fotografie scattate dall’alto avevano collegato il fenomeno al possibile inquinamento da idrocarburi per la vicina presenza del Centro Oli Eni a Viggiano.

Secondo gli ultimi dati dell’agenzia, in particolare, sono state individuate 5 stazioni di indagine, dove per ognuno, tra il 24 ed il 27 febbraio scorso, sono stati prelevati campioni di acqua superficiale ad una profondità di 3 metri, sul fondo e 50 metri. Altri esami sui sedimenti sono ancora in corso. I risultati – ha precisato l’agenzia – “non hanno evidenziato fenomeni di tossicità” collegando quanto accaduto al processo autotrofico della micro alga, senza effetti dannosi per l’uomo.

Nel frattempo, quest’oggi a Roma, al question time alla Camera, il ministro delle Infrastrutture e dell’Ambiente  risponderanno a delle interrogazioni. Per il deputato lucano di Direzione Italia, Cosimo Latronico, “non si può attendere un minuto, il governo nazionale deve immediatamente intervenire per accertare con gli strumenti di cui dispone lo stato di inquinamento del Pertusillo”.