
Dopo le difficoltà nel deflusso degli spettatori dalla cerimonia dei Giochi, i sindacati intervengono a tutela dei lavoratori di Kyma Mobilità e chiariscono competenze e responsabilità. (continua la lettura)

Sicurezza stradale e trasporto pubblico sotto osservazione sulla litoranea salentina: i sindacati chiedono interventi urgenti (continua la lettura)

Il dibattito sul collegamento Frecciarossa Taranto-Potenza-Milano si arricchisce di un nuovo intervento. La FIT-CISL Basilicata sostiene la posizione della Regione sulla necessità di una compartecipazione economica della Puglia al servizio ferroviario (continua la lettura)

I sindacati del trasporto pubblico locale lanciano un grido d'allarme sulla situazione che si sta verificando a Potenza e Matera. (continua la lettura)

A Matera la FIT-CISL Basilicata chiede al Comune un tavolo urgente sul possibile cambio di gestione del trasporto urbano dal 1° luglio 2026. Al centro, tutela dei lavoratori e continuità del servizio in vista della Bruna. (continua la lettura)

Autobus della linea 15 colpito da una sassaiola a Taranto, nella zona di Lido Azzurro. Vetri infranti e paura a bordo. La FIT-CISL chiede misure concrete nel confronto con l’azienda previsto venerdì 13 marzo. (continua la lettura)

Un conducente della Linea 8 di Taranto aggredito da un passeggero; Fit Cisl sollecita misure urgenti per proteggere gli autisti. (continua la lettura)

"La mobilitazione si rende necessaria in quanto, sebbene nel corso del negoziato si siano fatti significativi passi in avanti, non si è ancora trovato un punto di mediazione coerente con le richieste delle organizzazioni sindacali" (continua la lettura)

La FIT-CISL di Basilicata ha organizzato un presidio sotto la Prefettura di Potenza alle ore 10.00 per sottolineare l'importanza del rinnovo del contratto, considerato fondamentale per lo sviluppo del trasporto pubblico e per garantire dignità ai lavoratori del settore. (continua la lettura)

La Fit Cisl critica la suddivisione del trasporto pubblico locale della Basilicata in cinque lotti, sostenendo che ciò metterà a rischio almeno 400 posti di lavoro e danneggerà l'unitarietà del servizio (continua la lettura)