
Le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 2mila articoli privi dei requisiti previsti dalla normativa e segnalato otto responsabili. (continua la lettura)

Oltre 22mila prodotti pericolosi sequestrati in sei comuni del Potentino. Otto titolari segnalati tra Avigliano, Rionero in Vulture, Lauria, Lagonegro, Sant’Arcangelo e Rivello (continua la lettura)

Taranto, sequestrati circa 190mila articoli “non sicuri” tra giocattoli e casalinghi. Verifiche in negozi e aziende della provincia, sei titolari segnalati. Contestato anche l’uso indebito del logo MOCA sui piatti in plastica. (continua la lettura)

A Taranto e in altri comuni della provincia, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 23mila prodotti privi delle informazioni obbligatorie di legge. Sette titolari segnalati alle autorità. (continua la lettura)

La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 25.000 articoli privi delle indicazioni previste dal Codice del Consumo. I controlli hanno interessato aziende e negozi a Taranto, Martina Franca, San Marzano, Lizzano, Manduria e Avetrana. Denunciati 15 fornitori e segnalati 9 (continua la lettura)

La Guardia di Finanza di Taranto ha sequestrato oltre 425.000 prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica in 23 esercizi commerciali di Taranto, Grottaglie, San Giorgio Ionico, Massafra, Mottola, Crispiano, Manduria e Sava. (continua la lettura)

La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 243.000 prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica in 11 esercizi tra Taranto, Manduria, Sava e Martina Franca. (continua la lettura)

La Guardia di Finanza di Taranto ha sequestrato più di 440.000 prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica in vari comuni della provincia. (continua la lettura)

Il Comando Provinciale delle Fiamme Gialle di Brindisi ha effettuato controlli presso esercizi commerciali della provincia, sequestrando oltre 6.000 prodotti non conformi al Codice del Consumo. (continua la lettura)

L'azione ha interessato 11 negozi nelle aree di Taranto, Manduria, Lizzano, San Marzano di San Giuseppe e Maruggio, culminata col sequestro di oltre 1,3 milioni di articoli, inclusi giocattoli e bigiotteria, sprovvisti delle dovute indicazioni previste dal Codice del Consumo (continua la lettura)