Taranto, maxi-sequestro della Guardia di Finanza: oltre 243.000 prodotti non sicuri ritirati dal mercato

Operazioni di controllo nei negozi tra Taranto e provincia: sequestrati cosmetici, led e imballaggi privi delle informazioni obbligatorie

La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 243.000 prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica in 11 esercizi tra Taranto, Manduria, Sava e Martina Franca.

La Guardia di Finanza di Taranto, insieme alle Compagnie di Manduria e di Martina Franca, prosegue nelle operazioni per contrastare la diffusione di prodotti potenzialmente pericolosi per i consumatori. Durante i controlli in 11 punti vendita situati tra Taranto, Manduria, Sava, San Marzano di San Giuseppe, Martina Franca e Grottaglie, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 243.000 articoli, tra cui led luminosi, cosmetici e imballaggi, risultati privi delle informazioni previste dal Codice del Consumo.

La normativa stabilisce che i prodotti destinati alla vendita sul territorio nazionale debbano riportare indicazioni chiare sulla denominazione, l’identità del produttore, i materiali utilizzati e l’eventuale presenza di sostanze nocive. L’assenza di queste informazioni è motivo di preoccupazione per la salute pubblica, portando così al sequestro dei prodotti e alla segnalazione dei titolari dei negozi alle autorità competenti.

Le indagini della Guardia di Finanza jonica ora puntano a smantellare le filiere logistiche e produttive coinvolte, con l’obiettivo di recuperare anche i proventi derivanti dalle attività illecite legate alla vendita di tali prodotti.