
Il progetto si rivolge in particolare a quegli albergatori materani più sensibili ai temi ambientali che con un investimento davvero limitato possono offrire un servizio ai propri ospiti (continua la lettura)

Incendi boschivi. Con l'arrivo della bella stagione, cresce l'allerta. Occorre uscire dalla cultura dell'emergenza, scrive il consigliere comunale di Matera, Francesco Rosmarino, che sulla delicata questione si fa promotore di un ordine del giorno. (continua la lettura)

No alla realizzazione in località Matine di un impianto eolico da 37Mw, che richede dunque l'autorizzazione regionale. Rappresenterebbe un grave danno per la percezione del Sito Unesco, ribadisce il Sindaco di Matera in una lettera inviata ai vertici regionali. (continua la lettura)

La bomba ecologica che turba il capoluogo lucano. L'esempio della ex Cip Zoo è eclatante, denunciano gli attivisti 5 Stelle: un impianto chiuso da decenni, abbandonato a sé stesso. (continua la lettura)

La quota necessaria per la presentazione della legge è di 50mila firme ma i promotori dell'iniziativa, forti dell'entusiasmo suscitato in tutto il paese e dei moltissimi comitati territoriali già costituiti, contano di raccoglierne molte di più (continua la lettura)
Intervista a Rocco Rivelli - Assessore Ambiente Comune Matera (continua la lettura)

Mentre la politica nazionale cerca di mediare le diverse posizioni per dotare il Paese di un governo, i due parlamentari presentano un’interrogazione sull'inceneritore Fenice di San Nicola di Melfi. (continua la lettura)

La riapertura del tavolo regionale sulle questioni relative all'area di Pisticci Scalo, coinvolgendo oltre alle istituzioni interessate anche il Comitato Pisticci Scalo Pulita. È quanto chiede il Commissario del Consorzio per lo Sviluppo Industriale, Santarsia. (continua la lettura)

La Siderpotenza continua a tenere con il fiato sospeso i potentini. Mentre l'Arpab non comunica i dati sui vecchi monitoraggi – dice l'organizzazione lucana mabientalista OLA – l'azienda siderurgica potentina chiede una nuova autorizzazione integrata ambientale. (continua la lettura)

Sequestro di rifiuti speciali pericolosi costituiti da due capannoni con coperture di pannelli-onduline di amianto per 75 tonnellate, di un’area di mq. 2.000 e denuncia all’ autorità giudiziaria di un responsabile. (continua la lettura)