
Gianni Genco di Assoturismo Matera e Luca Mangiapia di Assoristorazione: "Positivo il dibattito fra le maggiori sigle sindacali del settore della ristorazione (Fiepet-Confesercenti e Fipe-Confcommercio), il Mise e i vertici del CTS che sta portando i primi risultati concreti verso (continua la lettura)

Dal 13 dicembre allentamento delle restrizioni con ritorno in zona gialla per la Basilicata. Tra i potentini emergono pareri discordanti con occhio alle ripercussioni sanitarie ed economiche. (continua la lettura)

“Le ennesime restrizioni del 24 e del 31 e dei weekend di dicembre, imposte per la città di Bari con ordinanza sindacale, sono legate ad una logica aberrante ed ipocrita che penalizza ancora una volta un comparto già duramente segnato (continua la lettura)

Coldiretti: "Lo scenario resta comunque drammatico". (continua la lettura)

Vessati dalla pandemia e in attesa di ristori per ripartire. E' il settore di bar, ristoranti e pasticceria, chiuso a causa della zona arancione imposta anche in Basilicata. A Potenza, giro d'affari quasi nullo per esercenti e fornitori. (continua la lettura)

Al fianco dei settori in difficoltà ed è inopportuno chiudere strade e piazze a rischio assembramenti a Potenza, dove le regole vengono rispettate dai più. Su scuola e trasporti grandi passi in avanti nonostante l'emergenza Covid. A dirlo è il (continua la lettura)

Capiamo le difficoltà ma i ristoratori hanno avuto già rassicurazioni sul sostegno del governo. A Potenza monitoriamo l'orientamento del sindaco Guarente di non chiudere strade o piazze a rischio assembramento. E' il commento sul nuovo Dpcm, rilasciato a TRM Network (continua la lettura)

Si poteva e doveva fare meglio, la chiusura anticipata mette a rischio decine di lavoratori. E' quanto emerge dagli esercenti del settore bar e ristoranti a Potenza, dopo la chiusura imposta alle ore 18 dall'ultimo Dpcm Conte. (continua la lettura)

Come da decreto distanza di almeno un metro tra i tavoli e linee per rispettare la distanza. (continua la lettura)

Emiliano: "Ingiusto attacco da parte di Di Maio sulla cig in deroga, dopo il Lazio la Puglia è la seconda regione ad aver ultimato le pratiche" (continua la lettura)