Chiusura anticipata bar e ristoranti. Potenza: vanificati sacrifici per ripartire

Si poteva e doveva fare meglio, la chiusura anticipata mette a rischio decine di lavoratori. E’ quanto emerge dagli esercenti del settore bar e ristoranti a Potenza, dopo la chiusura imposta alle ore 18 dall’ultimo Dpcm Conte.

Fino al 24 novembre, salvo nuove restrizioni, chiusura alle ore 18 per bar e ristoranti, molti dei quali impossibilitati al sistema di consegna a domicilio. A Potenza, tra gli umori degli esercenti, quello di non reggere l’onda d’urto rispetto alla prima ondata Covid di primavera. In centro storico, dove si vive soprattutto nelle ore notturne, il timore è di non ricevere subito o affatto i ristori previsti dal governo. A rischio, intanto, vi sarebbero decine di lavoratori.