
Alla sede CGIL di Potenza, è stato presentato il rapporto sui servizi all'infanzia in Basilicata, evidenziando gravi carenze rispetto alla media nazionale e meridionale. Il documento chiede un incremento significativo delle risorse per migliorare la situazione. (continua la lettura)

Un’azienda operante nel settore dell’installazione e manutenzione di ascensori nel mirino della Guardia di Finanza di Gioia del Colle (continua la lettura)

A Potenza la presentazione del rapporto redatto da Ires Cgil Basilicata (continua la lettura)

Per il sesto rapporto Ires nel 2019-20 Pil dietro di dieci punti (continua la lettura)

Presentato a Potenza il quinto rapporto sull'economia lucana redatto dalla Ires Cgil. Quadro di ripresa lenta in Basilicata - è emerso - rispetto al resto del Sud e livelli 2019 che verranno raggiunti non prima del 2024. (continua la lettura)

Presentato il rapporto annuale Ires Cgil Basilicata. L'economia nel 2020 - è emerso - consegna una regione al bivio fra declino definitivo e possibile rinascita. In particolare, preoccupano fallimenti imprese con il +133% e l'Automotive. (continua la lettura)

Secondo l'analisi dell'istituto di ricerca, l'anno passato è stato per la Basilicata "un anno di incertezza e conferma. Incertezza sul versante occupazionale, ma sostanziale conferma delle annotazioni precedenti". (continua la lettura)

“Giovani, donne, precari, inattivi, spopolamento, export. Queste le aree di crisi della Basilicata, che nel 2017 fanno registrare dati sconfortanti e, soprattutto, in controtendenza rispetto alle medie nazionali e ai dati, in lieve ripresa, delle altre regioni del Mezzogiorno”. (continua la lettura)

Il rapporto definitivo arriverà a Maggio, i dati maggiormente negativi riguardano: giovani, donne, precari, inattivi e spopolamento regionale: nella media 2017 gli occupati sono diminuiti del 2,2% rispetto al 2016. (continua la lettura)

Dai dati resi noti in un comunicato, dal segretario regionale della Cgil (Angelo Summa) e dal responsabile di Ires Basilicata (Giovanni Casaletto) emerge che dal terzo trimestre 2016 ci sono circa 3.800 occupati in meno, a fronte, per lo stesso (continua la lettura)