
Lo ha sottolineato il segretario del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe) della Puglia, Federico Pilagatti, ricordando che a settembre "proprio il Sappe depositò presso la procura di Bari due esposti che possono spiegare cosa sia successo" (continua la lettura)

Eseguita l'autopsia sul corpo di Osama Paolo Harfachi, il 30enne morto in carcere a Foggia: i primi risultati escluderebbero la pista del pestaggio. (continua la lettura)

Un ex detenuto, amico della vittima, avrebbe riferito al fratello di Harfachi di averlo visto in carcere particolarmente sofferente e avrebbe detto che il 30enne sarebbe stato picchiato. (continua la lettura)

Il padre e la madre della vittima secondo i quali il figlio "non aveva alcun problema di salute" ricevono un sms da un altro detenuto, era "tutto spezzato" (continua la lettura)

“Mio figlio picchiato e sedato nel carcere di Bari”. E' la denuncia della mamma di un detenuto di 21 anni. Federico Pilagatti, segretario regionale Sappe, risponde alle accuse e spiega le difficoltà che vivono gli agenti penitenziari (continua la lettura)

La protesta della mamma di un detenuto rinchiuso da 10 mesi nella casa circondariale di Bari. Il ragazzo in una videochiamata avrebbe comunicato alla madre di essere vittima di violenze all'interno del carcere. (continua la lettura)

L’insufficienza renale da cui era affetta la piccola paziente era stata diagnosticata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII e, dopo un anno di dialisi, il rene della bambina aveva smesso di rispondere alle cure (continua la lettura)

Era fuggito nell'agosto scorso insieme ad un altro pregiudicato (continua la lettura)

L'uomo avrebbe ingerito una lametta e durante le cure presso il Policlinico di Bari si sarebbe dato alla fuga. (continua la lettura)

Stavano accendendo, di fronte al carcere di Bari, due batterie di fuochi d'artificio proibite per festeggiare il compleanno di un giovane foggiano, gemello di uno di loro, detenuto nella casa circondariale del capoluogo pugliese. (continua la lettura)