
Incidente sulla statale 100 a Taranto: camion carico di pellet esce di strada, ferito il conducente. (continua la lettura)

Il sequestro eseguito dai finanzieri di Bitonto (continua la lettura)

Tale pellet era stato sottoposto a sequestro dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Bitonto nei confronti di una società esercente l’attività di “empori e negozi non specializzati di prodotti non alimentari” (continua la lettura)

Il combustibile sequestrato, oltre 15 tonnellate, era privo di qualsiasi indicazione relativa alla denominazione del prodotto, al nome del produttore, all'eventuale presenza di sostanze nocive, ai materiali impiegati, alle eventuali precauzioni e alla destinazione d'uso (continua la lettura)

I finanzieri di Margherita di Savoia hanno individuato un operatore commerciale che deteneva presso il proprio deposito numerosi bancali di pellet, pronti per essere immessi sul mercato privi delle informazioni previste dalla normativa (continua la lettura)

L'operazione ha interessato 47 macchinari e impianti industriali destinati alla produzione del pellet illegale (continua la lettura)

Sottoposti a sequestro due carichi di pellet di legno, non conformi alle normative europee e riportanti marchio di qualità falso. (continua la lettura)

Sui sacchetti di pellet era anche presente una dicitura che qualificava il prodotto come "lavorazione artigianale di legno vergine e incontaminato ricavato da lavorazioni boschive sui monti delle serre calabresi". (continua la lettura)