
Al Di Venere di Bari eseguito un raro intervento combinato per trattare insufficienza mitralica e prevenire ictus in un paziente inoperabile. (continua la lettura)

La Stroke Unit dell’ospedale Di Venere di Bari ha ottenuto il massimo riconoscimento europeo per la tempestività e l’efficacia nelle cure dell’ictus ischemico. (continua la lettura)

Il PNE 2025 certifica la solidità dei percorsi clinici del Policlinico di Bari, con risultati superiori alla media nazionale in molte aree critiche. (continua la lettura)

Al Bonomo di Andria è stato eseguito il primo intervento nel centro-sud Italia per ictus ischemico con un avanzato catetere dotato di tecnologia SENDit (continua la lettura)

Dai dati AGENAS emerge un divario netto: in Puglia molti centri di alto livello, in Basilicata fragilità nelle reti dell’emergenza. Tutti gli ospedali citati nelle valutazioni nazionali. (continua la lettura)

La ASL di Bari ha avviato un nuovo piano di intervento interaziendale per i casi sospetti di ictus. Il progetto ha l’obiettivo di garantire un trattamento tempestivo dei sintomi. (continua la lettura)

ASL Bari adotta un protocollo unico per l’ictus: più velocità, più vite salvate. Coinvolti 118 e Stroke Unit di Di Venere, Altamura e Monopoli. (continua la lettura)

Il consigliere regionale della Basilicata chiede rafforzamento dei centri specializzati e della prevenzione primaria (continua la lettura)

Sperimentata con successo la denervazione renale con radiofrequenza su paziente non responsivo ai farmaci (continua la lettura)

Consigliere regionale Vizziello denuncia la mancanza di interventi di trombectomia meccanica e chiede migliorie nei percorsi di cura (continua la lettura)