
Un portavoce dell'azienda: "Anche a Melfi, come era già capitato venerdì scorso a Pomigliano, le iniziative di protesta promosse in tema calcistico sono state un clamoroso flop. Soltanto 5 dipendenti hanno scioperato su circa 1.700 presenti al primo turno". (continua la lettura)

L'Unione Sindacale di Base (Usb) ha proclamato uno sciopero dalle 22.00 di domenica sera alle 6.00 di martedì a Melfi per protestare contro l'acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus. "Di fronte a tanta iniquità non si può che (continua la lettura)

Boccia (Confindustria): “Ilva è un asset cruciale per il Paese e occorre andarci con grande calma, stiamo parlando di circa 20mila occupati”. Di Maio (Mise): "prenderemo decisioni con responsabilità, non davanti alle telecamere, e senza farci campagna elettorale". (continua la lettura)

Per lo stabilimento lucano è concreta la possibilità di un nuovo modello a marchio Jeep in sostituzione della Punto. (continua la lettura)

Il direttore operativo di Fca per Europa, Africa e Medio Oriente nello stabilimento lucano dove si producono Jeep Renegade e 500X, secondo "voci che si fanno sempre più insistenti" dovrebbe realizzare una nuova vettura "a marchio Jeep del segmento (continua la lettura)

Fim Cisl Basilicata: Melfi "potrebbe essere candidata a prendere in consegna un nuovo modello Jeep da produrre sulla linea della Punto". Uil: "Grande occasione per poter fare della piattaforma di Melfi lo snodo centrale delle politiche di FCA. (continua la lettura)

Sergio Marchionne presenta il piano 2018-2022 di FCA. Preoccupati i sindacati e lavoratori dello stabilimento lucano per il forte ridimensionamento alle produzioni di fascia bassa. (continua la lettura)

"Gennaio con segno positivo": così Fca commenta i risultati del gruppo in Europa, in una nota, nella quale sottolinea anche "la forte crescita" di Alfa Romeo (+24,4% le immatricolazioni) grazie a Giulia e Stelvio e soprattutto di Jeep (+68,1%), trainata (continua la lettura)

Lo ha reso noto oggi, a Torino, il segretario nazionale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, presentando un rapporto sulla produzione di auto negli stabilimenti italiani di Fca. (continua la lettura)

Lo ha annunciato l'azienda in una comunicazione ai sindacati metalmeccanici, spiegando che la sospensione dell'attività è causata dalla "necessità di adeguare i flussi produttivi alla temporanea contrazione della diretta domanda di mercato". (continua la lettura)