
Accordo sull’acqua tra Basilicata e Puglia: aggiornate le tariffe e definito un piano di rientro per i crediti. La Regione Basilicata chiede ora una revisione complessiva dell’intesa del 1999. (continua la lettura)

Ex Ilva, è il giorno della verità. Giornata decisiva per il futuro dell'acciaieria di Taranto. Da questa mattina in corso il tavolo tecnico a Roma per la firma dell'accordo di programma. Dalla Puglia, istituzioni e sindacati annunciano: “Priorità: salute, ambiente (continua la lettura)

Bitetti: “La priorità è la salute dei tarantini. Serve un decreto speciale per Taranto e chiudere l’area a caldo in 5 anni. Disaccordo col governo ma niente sfida ai suoi poteri.” (continua la lettura)

Obiettivo dell'incontro è la definizione dell'Accordo di programma interistituzionale per la piena decarbonizzazione dello stabilimento di Taranto (continua la lettura)

Il 9 maggio il ministro Urso incontrerà i sindacati. (continua la lettura)

Acciaierie d'Italia: Il Coordinamento Ambientale Taranto chiede alla Regione di intervenire contro il rinnovo dell'AIA all'ex-ILVA e di indirizzare l'accordo di programma alla chiusura dell'area a caldo (continua la lettura)

Melucci: "Se continuiamo a raccontarci che possiamo tenere tutto insieme, ossia esuberi, tutela dell'ambiente, produzione, mentiamo a noi stessi. Non vogliamo la decrescita felice, ma dobbiamo anche capire che non possiamo mantenere salari che poi finiscono in costi sociali". (continua la lettura)

La Regione Basilicata, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico, rende disponibili 40 milioni di euro per il finanziamento di progetti industriali nell’area lucana del distretto della Murgia (continua la lettura)

Gli strumenti di incentivazione riguardano la possibilità di attivare contratti di sviluppo interregionali per l'area murgiana, prioritariamente nei settori della logistica ed alimentare. A settembre sono previsti altri incontri per approfondire i contenuti dei programmi di ristrutturazione della Natuzzi. (continua la lettura)

Il Piano attuativo è finalizzato alla salvaguardia e consolidamento delle imprese del settore del mobile imbottito, all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e al sostegno e reimpiego dei lavoratori espulsi dalla filiera produttiva. (continua la lettura)