
È iniziato questa mattina a Palazzo Chigi il confronto tra Governo e rappresentanze dei lavoratori sul futuro dell’ex Ilva. (continua la lettura)

La protesta dell’indotto ex Ilva apre una fase ad alta tensione. Con lo stop dell’area a caldo, il rischio è una crisi sociale molto più ampia. (continua la lettura)

Due giornate cruciali per l’ex Ilva: vertice a Palazzo Chigi e nuovo passaggio davanti alla Corte d’Appello di Milano (continua la lettura)

A Taranto i sindacati contestano l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per 2.500 lavoratori dell’indotto ex Ilva e chiedono un confronto urgente con il governo. (continua la lettura)

Nuovo fronte giudiziario per l’ex Ilva di Taranto. Anche Acciaierie d’Italia ricorre in Cassazione contro lo stop dell’area a caldo (continua la lettura)

Dopo Ilva, anche Acciaierie d’Italia ha presentato ricorso straordinario in Cassazione contro l’ordine di chiusura dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto. (continua la lettura)

Procedure di licenziamento collettivo in avvio per le imprese dell'indotto dell'ex Ilva di Taranto, a seguito del blocco dell'area a caldo imposto dai giudici. Le aziende denunciano il silenzio sulle crisi e chiedono un decreto urgente al governo per scongiurare (continua la lettura)

Cresce l’allarme tra le imprese dell’indotto ex Ilva: prosegue la mobilitazione mentre si preparano le procedure per i licenziamenti collettivi. (continua la lettura)

Svolta decisiva per il futuro industriale del territorio tarantino: il Ministero delle Imprese apre la strada a un piano straordinario di reindustrializzazione, mentre pesa l'ultimatum giudiziario sull'area a caldo dell'ex ILVA. (continua la lettura)

Confartigianato Taranto interviene sul decreto d'Appello per l'ex Ilva: i 90 giorni servano a definire la transizione industriale con un piano strategico e garanzie per l'indotto (continua la lettura)