
A darne notizia i sindacati, dopo la procedura straordinaria dell'azienda con cui è stato posto in vendita l'intero complesso aziendale (continua la lettura)

Lavoratori della Ferrosud di Matera sbeffeggiati due volte dallo Stato Italiano: manca il lavoro e gli ammortizzatori sociali non vengono erogati (continua la lettura)

Le Organizzazioni Sindacali hanno ritenuto utili le notizie fornite dai rappresentanti aziendali e hanno dichiarato la massima disponibilità a fare “un gioco di squadra” (continua la lettura)

In merito al servizio mandato in onda ieri sulla protesta dei dipendenti Ferrosud e del sindacato USB, tramite una nota alla nostra redazione, l’azienda Ferrosud S.p.a. precisa che non vi è stato alcun “presidio” da parte dell’USB presso lo stabilimento (continua la lettura)

"L'Azienda, colpita da anni di malagestione, necessita di un rilancio che ne valorizzi le professionalità e la faccia diventare nuovamente il fiore all’occhiello del Mezzogiorno", così in una nota l'Unione Sindacale di Base (continua la lettura)

Dall’incontro è emerso che ad oggi non ci sono le condizioni per firmare alcun fitto di ramo d’azienda, anche alla luce del futuro pronunciamento dei tribunali di Arezzo e di Matera (continua la lettura)

Dopo la protesta sfociata anche sui tetti e l'assemblea unitaria con i sindacati, a Potenza l'atteso faccia a faccia convocato dall'assessore alle Attività Produttive, Cupparo, con sindacati di categoria, lavoratori e proprietà dello stabilimento materano in capo al gruppo Malena. (continua la lettura)

Prosegue la protesta ad oltranza dei lavoratori in sciopero. Previsto per il 25 novembre un sit-in davanti al Tribunale di Matera e, nel pomeriggio, un incontro convocato dall’assessore Cupparo (continua la lettura)

Una protesta nata per sollecitare il pagamento di spettanze arretrate e di "certezze" sul futuro produttivo. Previsto, per il 20 novembre, un sit-in davanti al tribunale di Matera (continua la lettura)

Sostenuta dal capogruppo della Lega, Coviello, per impegnare il governo a "proseguire l’azione di coinvolgimento dei territori e ad assicurare una informativa al Consiglio sulle intese raggiunte." Tuona la minoranza di centrosinistra: impedita la discussione sullo schema degli accordi (continua la lettura)