Vertenza Ferrosud. Regione Basilicata riunisce sindacati, lavoratori e proprietà

Dopo la protesta sfociata anche sui tetti e l’assemblea unitaria con i sindacati dinanzi ai cancelli dello stabilimento nell’area industriale di Jesce a Matera, si è svolto presso il Dipartimento Attività Produttive della Regione Basilicata a Potenza il tavolo con tutte le parti in causa sulla difficile vertenza Ferrosud.
Convocato dall’assessore lucano al ramo, Franco Cupparo, il faccia a faccia ha visto la partecipazione delle sigle sindacali di categoria Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, e dei vertici Ferrosud in capo al gruppo Malena.
Al centro la questione salariale ed i timori sull’occupazione per evitare il trasferimento di maestranze in altre sedi del gruppo, anzi, la richiesta di rilancio del presidio produttivo attraverso un piano industriale. Di stretta connessione, anche la strategia regionale volta all’efficientamento logistico e di competitività aziendale della Ferrosud.
Mediatore tra le parti, Cupparo ha confermato l’esigenza di reggere i fili della trattativa: arrivati in una fase molto delicata – è emerso – e nella quale si è reso necessario un punto della situazione in vista dell’incontro che si svolgerà il 13 dicembre a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, interlocutore istituzionale che resta privilegiato per individuare modalità, forme e strumenti di una soluzione. In attesa di risvolti, dinanzi la sede della Giunta regionale si è svolto il presidio sotto la pioggia di una folta delegazione di lavoratori.