
Sarebbe un 30enne barese il responsabile delle scritte no vax e dei numerosi atti vandalici avvenuti nel capoluogo pugliese a partire dallo scorso 13 ottobre: l'uomo e' indagato dalla polizia per associazione per delinquere, danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di cose (continua la lettura)

Le sedi UIL di Bari sono state oggetto di atti vandalici, con scritte minacciose e messaggi no vax. L'organizzazione sindacale conferma la sua ferma posizione a favore della democrazia e della scienza, annunciando di aver già sporto denuncia. (continua la lettura)

Potrebbe scontare sette anni di carcere per violenza o minaccia continuata e in concorso con altri a un corpo politico, amministrativo o giudiziario (continua la lettura)

In fase di oscuramento i loro canali di comunicazione in rete (continua la lettura)

Botta e risposta tra Marcello Gemmato e Michele Emiliano. Il sottosegretario: "Impugneremo la legge pugliese". Il governatore: "Inadeguato, dovrebbe dimettersi" (continua la lettura)

Amati: “Diversamente da come sostiene il sottosegretario Marcello Gemmato, la legge pugliese sull’obbligo vaccinale per Covid è valida e non può essere impugnata" (continua la lettura)

Sulle scritte ci sarebbe il marchio del movimento che le ha realizzate (continua la lettura)

Avvocato avrebbe richiesto spazio pubblicitario, indagini di Digos e Carabinieri (continua la lettura)

Nel provvedimento del Tar si legge che appaiono infondate tutte le censure formulate e le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla parte ricorrente (continua la lettura)

Sequestrati adesivi e bombolette spray (continua la lettura)