
Il 18 settembre alle 10:30 nella Sala Consiliare della Provincia di Potenza incontro sul futuro delle scuole lucane con istituzioni, enti locali e organizzazioni datoriali. (continua la lettura)

Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, chiede che l’eventuale deroga al piano di dimensionamento scolastico sia applicata equamente tra le province di Potenza e Matera. (continua la lettura)

Il sindaco di Laterza, Franco Frigiola, critica il piano provinciale di accorpamento scolastico che prevede la fusione dei comprensivi locali, ritenendolo non conforme alle direttive regionali e dannoso per la qualità dell’offerta formativa. (continua la lettura)

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato il Piano di Dimensionamento Scolastico 2025-2028, che stabilisce criteri per una rete scolastica equilibrata e un’offerta formativa mirata alle esigenze territoriali. (continua la lettura)

La norma prevede l'accorpamento e la chiusura delle scuole con meno di 900 studenti iscritti (continua la lettura)

Il Presidente della Provincia di Matera: "Alla luce dei rischi pandemici, ma anche del progressivo calo demografico destinato a cambiare negli anni anche i numeri della scuola italiana, confido che questi parametri vengano mantenuti e stabilizzati anche negli anni a (continua la lettura)

L’impegno sollecitato: “Chiedere al Parlamento la stabilizzazione del parametro dimensionale a 500 alunni (con deroga a 300 per comuni montani e piccole isole) per assicurare una guida reale alle scuole” (continua la lettura)

L'assessore all'Istruzione e Formazione, Sebastiano Leo: “Verso una governance condivisa, aperta al territorio e trasparente” (continua la lettura)

Al termine di una assemblea svoltasi con genitori e insegnanti delle scuole dell'obbligo dei due centri, hanno chiesto alla Regione Basilicata un incontro, in Quarta Commissione, "per evitare i disagi procurati dalla proposta di dimensionamento scolastico presentata dalla Provincia di (continua la lettura)

Dimensionamento scolastico: la Regione non può muoversi in totale autonomia. Al piano si dovrà giungere entro il mese di dicembre e i Sindacati chiedono un vero coinvolgimento, già nel percorso di stesura. Sui due anni di ritardo che si sono (continua la lettura)