
Camera di consiglio sul referendum voluto dalla Lega cui partecipano delegati degli otto Consigli regionali che lo hanno promosso (tra questi anche il leghista Roberto Calderoli in rappresentanza della Basilicata) oltre al capogruppo al Senato di Leu Federico Fornaro con (continua la lettura)

La giunta regionale lucana, riunita martedì ha approvato una delibera che contiene la decisione di ricorrere alla Consulta. I contenuti dell'atto amministrativo non sono ancora noti. (continua la lettura)

In conseguenza di tale decisione, resta confermata la validità del provvedimento che ha autorizzato la costruzione del gasdotto TAP. Emiliano: "rispetto per la sentenza ma è un giorno triste per la nostra regione. (continua la lettura)

Si aspettano solo le motivazioni della Consulta che si è espressa sulla legge elettorale, ma, da più parti, movimenti e partiti vorrebbero andare subito al voto. (continua la lettura)

La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il ballottaggio previsto dalla legge elettorale in vigore dal luglio 2016 "impugnata" da un pool di legali. E' stato invece giudicato legittimo il premio di maggioranza che la legge attribuisce al partito che supera (continua la lettura)

La giunta regionale riunita in seduta straordinaria, ha deliberato di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale la legge (numero 151/2016), che ha convertito l'ultimo decreto legge sull'Ilva, per lesione del principio di leale collaborazione che dovrebbe ispirare l'operato del legislatore". (continua la lettura)

Mentre gli esponenti locali di Puglia e Basilicata del PD (Lacorazza ed Emiliano) sono impegnati a motivare le ragioni del sì contro la posizione ufficiale del PD è di astensione, dopo il sostegno alle ragioni ambientali da parte del vescovo (continua la lettura)

La Corte costituzionale ha dichiarato nel pomeriggio del 9 marzo inammissibili i ricorsi per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promossi dalle Regioni sulla questione delle trivellazioni. Veneto e Puglia hanno pronto un ricorso sulle stesse norme (continua la lettura)

Piano aree, ovvero lo strumento in base al quale pianificare e doppio regime per il rilascio dei titoli saranno valutati dalla Consulta il prossimo 9 marzo. A Roma intanto il comitato promotore ha illustrato i contenuti e il simbolo della (continua la lettura)

La decisione della Consulta potrebbe impattare sulla data del 17 aprile (già decisa dal Governo per il referendum). Se la Corte Costituzionale accogliesse i ricorsi delle Regioni, rivivrebbero due quesiti referendari in precedenza non ammessi: il piano delle aree con (continua la lettura)