
Anche Matera partecipa alla mobilitazione nazionale sul fine vita con un presidio informativo e raccolta firme (continua la lettura)

Il Fondo Nazionale Trasporti supera i 5 miliardi ma resta legato ai criteri storici. La riforma punta su efficienza e domanda reale. La Filt Cgil avverte: la Basilicata rischia di essere penalizzata, con possibili ricadute su gare e servizi. (continua la lettura)

Per la prima volta ad Andria registrato un bimbo con due mamme: la città recepisce la sentenza della Corte costituzionale. (continua la lettura)

I penalisti lucani si sono astenuti dalle udienze per tre giorni, unendosi all’iniziativa dell’Unione Camere Penali Italiane contro il decreto legge 48/2025 e il “pacchetto sicurezza”, giudicati lesivi dei principi costituzionali e inadeguati ad affrontare l’emergenza carceraria. (continua la lettura)

Tra i nuovi giudici della Corte costituzionale c’è Massimo Luciani, professore universitario e avvocato, già incaricato dalla Regione Puglia di impugnare davanti alla Consulta la legge Calderoli sull’autonomia differenziata. (continua la lettura)

L’onorevole Antonio Maria Gabellone critica il governo pugliese, promotore del referendum e ne accoglie positivamente l’inammissibilità, sottolineando l’importanza di affrontare il tema nelle sedi istituzionali. (continua la lettura)

La Consulta esaminerà il 20 gennaio l’ammissibilità dei referendum sull’Autonomia, spostando la camera di consiglio inizialmente prevista per il 13 gennaio. (continua la lettura)

I rilievi della Corte Costituzionale innescano un’ondata di critiche da parte dell'opposizione: dal PD, a Basilicata Casa comune fino al Movimento 5 Stelle (continua la lettura)

La Corte costituzionale si è espressa sul ricorso presentato da quattro Regioni, compresa la Puglia, contro la legge sull'autonomia differenziata. Secondo la Consulta l'intera norma non può essere considerata incostituzionale, ma sono illegittime alcune parti (continua la lettura)

Slitta le decisione della Corte Costituzionale sui ricorsi effettuati dalle regioni di centrosinistra, tra cui anche la Puglia, sull'autonomia differenziata. La corte dovrà esprimersi entro metà dicembre (continua la lettura)