
La Chiesa di Matera-Irsina celebra il decimo anniversario dell’ordinazione episcopale di mons. Caiazzo con una messa di ringraziamento in programma il 15 aprile alle 19 nella Basilica Cattedrale. La celebrazione sarà presieduta dallo stesso presule, oggi alla guida della Diocesi (continua la lettura)

A Potenza dal 24 al 27 settembre il XXVIII Convegno Internazionale di Onomastica e Letteratura con studiosi italiani e stranieri. (continua la lettura)

Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Vescovo della Diocesi di Cesena-Sarsina, già Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, è tornato nella Città dei Sassi per il rito dell’incoronazione di Gesù Bambino e della Madonna della Bruna (continua la lettura)

La lettera di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo-Vescovo di Cesena-Sarsina, dopo la nomina di Mons. Benoni Ambarus ad Arcivescovo delle diocesi di Matera-Irsina e Tricarico (continua la lettura)

Cambio alla guida della diocesi di Matera-Irsina e della sede vescovile di Tricarico. Papa Leone XIV ha scelto Monsignor Benoni Ambarus come nuovo arcivescovo e vescovo, subentrando a Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo. (continua la lettura)

Dopo il trasferimento di mons. Caiazzo a Cesena-Sarsina, il Collegio dei consultori ha nominato mons. Nicola Urgo amministratore della Diocesi di Tricarico. (continua la lettura)

Di seguito il messaggio integrale di mons. Antonio Giuseppe Caiazzo. Carissimi fratelli e sorelle che siete a servizio dello Stato italiano e, quindi, del nostro territorio e della nostra gente, grazie perché, ancora una volta, siete convenuti in questa Basilica (continua la lettura)

Con una celebrazione eucaristica di ringraziamento per gli anni del suo servizio pastorale nella Cattedrale di Tricarico, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, neoeletto vescovo di Cesena-Sarsina, ha saluto la comunità tricaricese. Invece, sabato 1 marzo alle ore 18.00 nella Cattedrale di (continua la lettura)

Caiazzo è stato eletto arcivescovo di Cesena-Sarsina (continua la lettura)

L’Arcidiocesi di Matera-Irsina ha scelto di iniziare l’anno giubilare con una celebrazione nella casa circondariale, sottolineando l’attenzione della Chiesa verso i più fragili e i feriti della società. (continua la lettura)