
Il deputato M5S chiede verifiche sulle possibili ricadute ambientali e sanitarie dell’impianto previsto a Ginosa, a circa tre chilometri da Bernalda. Annunciata un’iniziativa parlamentare per chiarire i controlli e il monitoraggio della qualità dell’aria anche in Basilicata (continua la lettura)

Valvano chiede di convocare un incontro affinché si “proceda nella direzione dell’affermazione della legalità, della tutela dell’ambiente e del diritto alla salute” (continua la lettura)

Riceviamo e pubblichiamo due note di precisazione dalla società Rendina Ambiente in seguito alle dichiarazioni del sindaco di Melfi contenute nell'articolo sulla sentenza del Tribunale di Potenza del 22 luglio e la seconda sul progetto di bonifica della stessa società (continua la lettura)

Condannato l’ex direttore dell’impianto, il sindaco Valvano: “ora Arpab e dipartimento ambiente regionale cambino registro nella gestione della vicenda”. (continua la lettura)

La Procura della Repubblica di Potenza, che ha coordinato le indagini dei Carabinieri del Noe sul termodistruttore per rifiuti speciali, ha disposto il sequestro degli impianti di messa in sicurezza e bonifica dello stabilimento "Rendina Ambiente" (ex Fenice) nell'area industriale (continua la lettura)

"Perchè la politica sia credibile, ci aspettiamo che i Sindaci vadano da Emiliano per farlo desistere in merito alla realizzazione dell'inceneritore a Modugno" (continua la lettura)

Il professor Paul Connett, ideatore della strategia Rifiuti Zero, ospite di un seminario Anci a Polignano (continua la lettura)

I circa 30 manifestanti, in rappresentanza di associazioni baresi, modugnesi, bitontine e palesi hanno chiesto un confronto con la Regione Puglia e i rappresentanti istituzionali. (continua la lettura)

Invitato in Commissione Ambiente in Regione dal presidente del gruppo Pd Mazzarano, il presidente della Provincia di Taranto resta in sede. "Non si sottragga al confronto", aveva detto il consigliere: "Dopo no di Comune, Regione e Arpa, non dica che (continua la lettura)

L'impianto, secondo notizie di stampa rischierebbe di diventare un "inceneritore camuffato". (continua la lettura)