
Tra selfie e foto con gli operai il presidente ha visitato il reparto lastratura della fabbrica lucana dove si producono 500X e Jeep Renegade. (continua la lettura)

"L'Fca di Melfi potrebbe diventare nuova struttura dell'automotive mondiale, un “avamposto sperimentale” della cooperazione internazionale. Perché lo stabilimento lucano può contare sull'alta capacità e professionalità dei suoi dipendenti". E' la visione della Uil lucana che in vista dell'arrivo in fabbrica (continua la lettura)

Nessuna nuova sui provvedimenti emergenziali legati ai danni da maltempo per la Basilicata, dal Consiglio dei Ministri, il premier rassicura che tutte le nuove richieste saranno oggetto di discussione nelle prossime riunioni dell’esecutivo, intanto cresce l’attesa per la visita di (continua la lettura)

Anche per questo FCA tramite un portavoce interpellato in merito alla trattativa in corso rassicura che i colloqui con Psa in vista della fusione "procedono bene". (continua la lettura)

General Motors fa causa a Fca. La Gm accusa il gruppo e gli ex dirigenti della causa automobilistica "di aver corrotto il sindacato metalmeccanico statunitense United Auto Workers durante la fase di contrattazione salariale, attraverso il pagamento di tangenti per (continua la lettura)

Prevista la partecipazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, all'Assemblea pubblica dell'Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), che si terrà alla Fca di San Nicola di Melfi il prossimo 25 novembre (continua la lettura)

Il presidente di Fca: "Noi abbiamo molto beneficiato dell'accordo con Chrysler e Peugeot di quello con Opel perché si riesce a spalmare un investimento di un euro su più auto, sono operazioni positive perché si usano meglio le risorse". (continua la lettura)

Conte: “va garantito il livello di produzione in Italia”. Lo stabilimento di Melfi sia centrale, affermano i rappresentanti lucani di FIM e CISL rispettivamente Gambardella ed Evangelista. (continua la lettura)

Nota congiunta dei due gruppi che “progettano di unire le forze per creare un leader mondiale in una nuova era della mobilità sostenibile”. (continua la lettura)

A ipotizzare una fusione, dalla quale potrebbe nascere un gigante automobilistico da 50 miliardi di dollari (circa 45 miliardi di euro), è il Wall Street Journal. (continua la lettura)