Melfi (PZ), accordo tra sindacati e PMC Automotive per affrontare la crisi

Obiettivo: salvaguardare salari e occupazione in attesa del Piano Italia

A Melfi, il 14 luglio sindacati e PMC Automotive si sono incontrati per fronteggiare la crisi dello stabilimento. Intesa su ammortizzatori sociali e continuità produttiva, in attesa di sviluppi dal Piano Italia.

A Melfi, nello stabilimento PMC Automotive di San Nicola, si è svolto ieri un incontro decisivo tra la direzione aziendale, affiancata da Confindustria Basilicata, e le sigle sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, Fismic-Confsal e Uglm. Presenti anche i rappresentanti della RSU.

Durante il vertice, inserito nel percorso tracciato dagli accordi dello scorso aprile, è stata ribadita la necessità di sospendere ogni decisione unilaterale da parte dell’azienda, in attesa che venga ufficialmente presentato il cosiddetto Piano Italia dal committente.

Dal confronto è emersa un’intesa che punta a gestire l’attuale fase critica. I sindacati hanno chiesto l’uso di ammortizzatori sociali “non invasivi”, capaci cioè di tutelare salari e posti di lavoro. Hanno sollecitato anche strumenti aggiuntivi per dare respiro ai lavoratori e salvaguardare le attività in corso.

L’azienda, da parte sua, ha dato disponibilità a usare gli strumenti di sostegno richiesti, precisando però che è condizione necessaria la ripresa immediata della produzione. PMC parteciperà inoltre all’incontro già fissato per il 23 luglio con la Regione Basilicata, dove saranno valutate ulteriori misure a supporto del territorio.

Tutte le parti hanno condiviso la necessità di salvaguardare le produzioni attive, considerandole centrali per la tenuta occupazionale.

Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Uglm hanno espresso l’auspicio che, attraverso il lavoro dei tavoli aziendali e con l’appoggio della Regione, si possa arrivare a soluzioni concrete. “È fondamentale guadagnare tempo – dicono – in attesa di nuove opportunità che l’azienda dovrà saper cogliere”.

Un nuovo incontro tra le parti è stato già previsto entro fine settembre per verificare lo stato della vertenza. Intanto, oggi 15 luglio, i contenuti dell’accordo saranno illustrati ai lavoratori durante le assemblee nello stabilimento