
Il presidente della Puglia Antonio Decaro presenta il report "Essi vivono" sui neofascismi: richiamando Pedro Sánchez e la Costituzione, avverte sul rischio di nuovi estremismi (continua la lettura)

Il gip di Bari esclude Comune e Anpi come parti offese nell'inchiesta sull'omicidio di Benedetto Petrone; la sorella si oppone alla richiesta di archiviazione per i sei indagati (continua la lettura)

Ucciso per mano fascista (continua la lettura)

Il gip di Bari rifiuta l'archiviazione dell'inchiesta bis riguardante il militante comunista ucciso nel '77 (continua la lettura)

Il sindaco di Bari Antonio Decaro, tanti giovani, rappresentanti del Comitato XXVIII Novembre e la sorella Porzia di Benedetto Petrone hanno ricordato il militante comunista a 45 anni dalla sua uccisione. (continua la lettura)

La Procura di Bari ha chiesto l’archiviazione per prescrizione per il processo-bis dell’omicidio di Benedetto Petrone, il giovane militante comunista ucciso con una coltellata la sera del 28 novembre 1977 a Bari durante un’azione di un gruppo di fascisti. (continua la lettura)

Il sindaco Decaro: “La memoria sia vaccino contro chi nega e rifiuta la furia ideologica del passato” (continua la lettura)

In Piazza Libertà deposta una corona di fiori in ricordo del ragazzo morto nel 1977 per le violenze fasciste. (continua la lettura)

Il sindaco di Bari nel'anniversario della morte di Benedetto Petrone: "Non posso agire direttamente ma invito i miei cittadini a non frequentare quel posto". (continua la lettura)

Studenti, associazioni, sindacati e istituzioni si sono ritrovati per ripercorrere le strade e i luoghi dove ha vissuto e militato Benedetto Petrone, ucciso per mano fascista nel 1977. (continua la lettura)