Bari a quarant’anni dall’uccisione di Benedetto Petrone: concerti e manifestazioni

A 40 anni dalla morte di Benedetto Petrone Bari non dimentica e non vuole dimenticare. Studenti, associazioni, sindacati e istituzioni si sono ritrovati per ripercorrere le strade e i luoghi dove ha vissuto e militato Benedetto Petrone, ucciso per mano fascista nel 1977. Dopo la deposizione della corona di alloro sotto la targa della via dedicata al militante comunista barese, è partito il corteo animato da canti partigiani e cori rivolti al ricordo di Benedetto Petrone. Commozione e lacrime da parte dei manifestanti quando al corteo si è unita Porzia, sorella di Bendetto, ringraziandoli per l’impegno quotidiano che permette di mantenere vivo non solo Benedetto petrone ma anche i suoi ideali.

Alla manifestazione ha preso parte – tra gli altri – anche il Sindaco di Bari Antonio Decaro che ha evidenziato l’importanza di ricordare per non dimenticare e soprattutto per evitare l’insorgere di nuove leve fasciste.