Melfi (PZ), i sindacati: “Ora servono fatti concreti per l’automotive”

Approvata all’unanimità in Regione la risoluzione su Stellantis. CGIL, CISL e UIL chiedono subito il tavolo di filiera

Le sigle: “Il lavoro resta la priorità, Governo e Regione agiscano ora”

CGIL, CISL e UIL della Basilicata hanno accolto con favore l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della risoluzione per il rilancio del sito Stellantis di Melfi e dell’intera filiera automotive lucana. Ma ora, avvertono, “servono impegni concreti, decisioni operative e risultati verificabili”.

I sindacati chiedono l’immediata convocazione del “Patto di Filiera per Melfi e Indotto”, come previsto nel documento approvato. Per le organizzazioni dei lavoratori, quello sarà il punto di partenza per affrontare con chiarezza i rischi legati alla riorganizzazione della filiera, ai processi di internalizzazione e alle incertezze occupazionali. L’obiettivo è tutelare il lavoro durante le fasi di transizione e costruire un percorso di riconversione industriale credibile, puntando su formazione e riqualificazione delle competenze.

CGIL, CISL e UIL condividono l’impostazione della risoluzione, che lega l’erogazione degli aiuti pubblici a impegni occupazionali certi, rafforzamento dell’indotto e utilizzo mirato dei fondi europei. “Ogni intervento deve essere legato a piani industriali chiari e investimenti reali”, sottolineano.

I segretari regionali Franco Mega (CGIL), Vincenzo Cavallo (CISL) e Vincenzo Tortorelli (UIL) chiedono al presidente della Regione e alla giunta di agire subito e coinvolgere le parti sociali in modo continuo. Al Governo nazionale, con particolare riferimento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy guidato da Adolfo Urso , viene richiesto un impegno diretto per garantire un futuro all’automotive italiano e al polo industriale di Melfi.