Potenza, Rosa Gentile confermata presidente dell’Ebab: “La bilateralità artigiana è vitale per il futuro del settore”

Rinnovati gli organismi dirigenti dell’Ente Bilaterale dell’Artigianato in Basilicata

Rosa Gentile (Confartigianato) guiderà l’Ebab per altri tre anni. Con lei Carlo Quaratino (Cisl) come vicepresidente e una squadra paritetica tra associazioni datoriali e sindacati. Focus su welfare, sicurezza e nuove generazioni.

L’Ebab di Basilicata ha rinnovato il proprio direttivo, confermando Rosa Gentile (Confartigianato) alla presidenza per il prossimo triennio. Vicepresidente sarà Carlo Quaratino (Cisl). Il comitato di gestione è composto da rappresentanti di tutte le principali sigle dell’artigianato e dei lavoratori: da Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai a Cgil, Cisl e Uil.

Il sistema della bilateralità artigiana lucana, costruito trent’anni fa, è stato definito una “buona pratica” che ha saputo coniugare sviluppo territoriale, tutela dei lavoratori e sostegno alle imprese. Nell’ultimo anno sono state erogate oltre 169mila prestazioni – 37mila per le imprese e più di 132mila per i lavoratori – raggiungendo circa 21.600 aziende e 92.500 dipendenti.

Il valore complessivo dei contributi distribuiti ha superato i 134 milioni di euro, con importi medi di 643 euro per prestazione alle imprese e 836 euro per i lavoratori.

“Gli interventi realizzati – ha dichiarato Gentile – hanno rafforzato la coesione sociale e la competitività del settore. Il nostro modello è un’infrastruttura nazionale che unisce efficienza, equità e sviluppo sostenibile”. La presidente ha indicato tra le priorità per il futuro la tutela dell’identità mutualistica del sistema e il suo potenziamento, per renderlo sempre più accessibile anche alle nuove generazioni.

Importante, in quest’ottica, anche il supporto istituzionale. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Cupparo, ha deliberato uno stanziamento di 70mila euro a favore dell’Ebab. Nel 2026 sarà attuata la nuova “Carta dei Servizi”, strumento pensato per rilanciare un welfare moderno e vicino ai bisogni reali.

Infine, un forte richiamo all’unità di intenti: “Dobbiamo lavorare tutti insieme – ha detto Gentile – affinché il valore del comparto artigiano diventi patrimonio comune della Basilicata, del Mezzogiorno e dell’Italia”.