
Già dalla prossima settimana il fermo dell'impianto con la disattivazione di tutti i dispositivi e una cospicua attività di manutenzione che coinvolgerà centinaia di operatori, tra i quali molti lucani. (continua la lettura)

Dopo il sopralluogo dell’assessore regionale all’Ambiente Aldo Berlinguer, l’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e le Georisorse del ministero dello Sviluppo economico ha appena adottato un provvedimento che impone all’Eni di mettere mano all’impianto con un obiettivo: salvaguardare la sicurezza (continua la lettura)

L'obiettivo è quello di ridurre drasticamente il rischio di buco di tensione attivatosi l' 1 e 8 settembre scorsi: discusse soluzioni tecniche tra cui l'anticipazione dell'attivazione della terza turbina. Eni è disponibile a valutare l'acquisto dei terreni e degli immobili (continua la lettura)

Blitz dei Carabinieri del NOE ieri presso gli impianti del Centro Oli per acquisire i dati dei server che memorizzano le rilevazioni delle centraline, in particolare dopo l'incidente (l'improvvisa fiammata sprigionatasi dal camino per circa quaranta minuti) dello scorso gennaio. (continua la lettura)

Sopralluogo del Ministero dello Sviluppo Economico:"evento causato da un’errata manovra di un operatore addetto ad un intervento di manutenzione, in conseguenza della quale l’impianto è andato automaticamente in sicurezza". (continua la lettura)

La Regione ha chiesto ad Arpab e Osservatorio ambientale della Val d’Agri i dati del monitoraggio effettuato in tempo reale nell’area del Cova di Viggiano per capire gli effetti provocati dalla fiammata (continua la lettura)