
I Carabinieri della stazione di Baragiano (Pz) hanno arrestato in flagranza di reato un 18enne del posto, reo di aver sottratto denaro contante dalla cassa di un bar. Decisivo il "contrassegno" posto sulle banconote. (continua la lettura)

La scorsa notte è andata male ai due ladri che avevano preso di mira un’erboristeria ubicata nel centro di Altamura. Appena qualche giorno fà era stato sventato un furto in grande stile che un agguerrito gruppo di ladri stava commettendo (continua la lettura)

In pochi minuti, sei malviventi incappucciati e vestiti di scuro, equipaggiati con lampade portatili indossate al capo e armati di piccone, martelli da demolizione ed una potente sega circolare portatile si sono messi all’opera aprofittando anche di un banco di (continua la lettura)

Nel bar di Pignola è avvenuto "un violento litigio, con uso di armi improprie e con reciproche lesioni" tra i conduttori del bar stesso. Per quanto riguarda il bar di Potenza, al suo interno e nelle vicinanze, durante la notte, (continua la lettura)

Due colpi sono terminati sui muri laterali di un bar, un altro sulla finestra del bagno di un appartamento al primo piano dell'edificio che ospita l'esercizio commerciale. I militari dell'Arma hanno poi ritrovato l'automobile usata, un'Opel Astra, bruciata lungo la (continua la lettura)

Il questore di Potenza ha sospeso per 15 giorni la licenza di somministrazione di alimenti e bevande per un bar, perché il locale è stato teatro di una rissa con uso di armi improprie, di un litigio fra due frequentatori (continua la lettura)

E' un 49enne, il presunto responsabile dell'omicidio di Attilio Mauriello, di 51 (avvenuto la sera del 26 aprile davanti ad un bar di Atella). E' stato arrestato la notte scorsa nelle campagne del paese dai Carabinieri del comando provinciale di (continua la lettura)

La Prefettura di Potenza ha disposto "la riapertura immediata dell'esercizio pubblico di Pignola sospeso il 21 marzo scorso dalla Questura poiché considerato 'ritrovo abituale di persone pregiudicate'". (continua la lettura)

Le indagini sono partite dalla dichiarazione dei redditi dal 2003 al 2014. Dichiarazioni pari a zero, a fronte di uno stile di vita agiato (continua la lettura)

Gli indagati sono tre dirigenti del Comune di Taranto, il geometra responsabile dei lavori e il titolare dell’esercizio commerciale. Le indagini, concluse in breve tempo, avrebbero accertato la realizzazione della struttura in assenza di permesso a costruire, con una successiva (continua la lettura)