Taranto. Sigilli al “dehors” abusivo di un noto bar, indagati tre dirigenti del Comune

Indagati tre dirigenti del Comune di Taranto, il geometra responsabile dei lavori e il titolare dell’esercizio commerciale

Dehors sequestratoIl sequestro di un dehors antistante un noto bar del capoluogo jonico è scattato su decreto disposto dal GIP presso il Tribunale di Taranto.

Il provvedimento, di natura preventiva è stato richiesto dopo le indagini condotte dai Carabinieri che hanno constato – con l’ausilio della perizia di un tecnico – la non conformità alle norme edilizie e ai regolamenti comunali.

Associate al provvedimento sono state notificate, ad altrettanti indagati, cinque informazioni di garanzia per reati inerenti l’abuso d’ufficio, il falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, l’abusivismo edilizio e l’invasione di suolo pubblico.

Gli indagati sono tre dirigenti del Comune di Taranto, il geometra responsabile dei lavori e il titolare dell’esercizio commerciale.
Le indagini, concluse in breve tempo, avrebbero accertato la realizzazione della struttura in assenza di permesso a costruire, con una successiva autorizzazione rilasciata dai dirigenti pubblici in violazione di norme regolamentari. Non solo.

La realizzazione della struttura amovibile, che non si sarebbe potuta costruire secondo le previsioni normative, nel corso degli ultimi tre anni è stata più volte sanzionata amministrativamente dagli organi di polizia, senza che il preposto dirigente comunale adottasse l’ordinanza di demolizione, commettendo gravi omissioni che hanno procurato ingiusto vantaggio all’esercente.

Infine, la connivenza di altri due dirigenti di settore ha permesso al titolare, sulla base di una falsa attestazione del progettista, di ottenere l’autorizzazione illegale a sanatoria.