Basilicata, disparità di genere: incontro al Consiglio regionale

Dati e strategie per colmare il divario tra uomini e donne

Esperti e istituzioni a confronto sulle disuguaglianze di genere in ambito economico e sociale

Potenza – Al Palazzo del Consiglio regionale della Basilicata si è svolto oggi un incontro dedicato al tema delle disparità di genere, con l’obiettivo di analizzare dati e indicatori per una lettura multidimensionale del fenomeno. Hanno partecipato esponenti di istituzioni, enti economici e sociali, evidenziando le criticità e le possibili strategie per ridurre il divario tra uomini e donne.

Un’analisi approfondita sulle disuguaglianze di genere in Basilicata è stata al centro dell’incontro svoltosi oggi al Palazzo del Consiglio regionale. L’evento, intitolato “Disparità di genere: dati e indicatori per una lettura multidimensionale”, ha visto la partecipazione di esperti dell’Istat, dell’Inps, della Banca d’Italia, della Camera di Commercio e di Confindustria, con l’obiettivo di fornire una visione chiara e aggiornata sulla condizione femminile nel mondo del lavoro e della previdenza.

Dopo i saluti istituzionali del Direttore generale del Consiglio regionale, Nicola Coluzzi, i lavori sono entrati nel vivo con l’intervento di Antonella Bianchino, dirigente dell’Istat, che ha illustrato il quadro regionale: “Nonostante i progressi, la parità di genere non è stata ancora raggiunta. La Basilicata mostra segnali positivi nell’istruzione femminile, ma resta indietro nell’occupazione e nelle discipline STEM, cruciali per l’accesso al mercato del lavoro”. Ha inoltre evidenziato il persistente divario salariale e la diffusione del lavoro part-time non volontario.

Sul fronte previdenziale, Benedetta Dito, direttrice regionale Inps, ha sottolineato che le donne lucane ricevono in media pensioni inferiori del 30% rispetto agli uomini, a causa di carriere lavorative più discontinue e retribuzioni più basse. Maria Carmela Zaccagnino, della Banca d’Italia, ha invece posto l’accento sull’impatto economico della scarsa partecipazione femminile al mercato del lavoro: “Un basso tasso di occupazione femminile significa meno ricchezza per tutti”.

La presidente della Piccola Industria di Confindustria Basilicata, Margherita Perretti, ha ribadito la necessità di una strategia strutturata: “La Regione deve dotarsi di un bilancio di genere per monitorare i progressi e affinare le politiche” mentre la Consigliera regionale di parità, Ivana Enrica Pipponzi, ha sottolineato l’importanza della certificazione della parità di genere come strumento per incentivare le imprese a colmare il gap.

Dal punto di vista economico, il presidente della Camera di Commercio, Michele Somma, ha parlato di una “disparità che è prima di tutto culturale”, mentre Gabriella Megale, di Sviluppo Basilicata, ha evidenziato il potenziale dell’imprenditoria femminile, che in Basilicata supera la media nazionale ma è ancora concentrata in settori meno competitivi.

L’incontro ha messo in evidenza la necessità di interventi mirati per favorire l’occupazione femminile, ridurre il divario retributivo e migliorare le condizioni di accesso alla previdenza, puntando su politiche efficaci e su un cambio culturale necessario per una reale parità di genere.