
Focus sullo stato di salute delle imprese e dei mercati lucani. A Matera la Banca d’Italia ha presentato il rapporto annuale sull'economia regionale relativo all'anno 2025 (continua la lettura)

Progetto Civico Basilicata commenta il Rapporto della Banca d’Italia chiedendo una strategia regionale capace di affrontare le fragilità strutturali e creare nuove opportunità. (continua la lettura)

Secondo il Rapporto della Banca d’Italia cresce il peso dell’agroalimentare nell’economia lucana, con esportazioni più che raddoppiate negli ultimi anni. (continua la lettura)

Secondo il Rapporto della Banca d’Italia l’economia lucana attraversa una fase complessa, ma mostrano segnali positivi turismo, occupazione, agroalimentare e investimenti. (continua la lettura)

La Basilicata resta in stagnazione, in controtendenza rispetto a Sud e Italia, frenata da automotive ed energia. Ma il 2025 mostra tenuta e capacità di adattamento in molti settori dell’economia regionale come il turismo. A dirlo è l’ultimo rapporto della (continua la lettura)

Camera di commercio e Banca d’Italia insieme per rafforzare competenze e competitività: “Più strumenti per far crescere le aziende guidate da donne” (continua la lettura)

Al via il ciclo di incontri voluto dal Comitato per l’Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio della Basilicata e dedicato all’educazione finanziaria per le imprenditrici. Nella Filiale di Potenza della Banca d’Italia, focus sulla finanza per la piccola impresa. Prossimi appuntamenti il 21 e (continua la lettura)

In Basilicata parte un ciclo di seminari sull’educazione finanziaria rivolto a donne e imprenditrici (continua la lettura)

A Potenza si è concluso il 24 marzo il percorso di educazione finanziaria della V B socio-sanitario dell’I.I.S. Policoro-Tursi, ex Pitagora, ospitato dalla Banca d’Italia. Al centro risparmio, investimenti, inflazione e scelte consapevoli. La dirigente Stigliano: strumenti concreti per cittadini (continua la lettura)

A giugno 2025 prestiti alle micro e piccole imprese lucane -3,5%, artigianato -8,5%. Il costo del credito resta elevato, frenando gli investimenti. (continua la lettura)