
Caso petcoke, intervengono Arpa e Italcave: "trasporto in regola, sul piano ambientale e nel rispetto delle normative della comunita europea". I consiglieri di Puglia e Basilicata intervenuti nei giorni scorsi: "tenere comunque alta la guardia". (continua la lettura)

Il consigliere comunale materano Paolo Manicone presenta un ordine del giorno: serve monitoraggio continuo su aria, suolo e acqua. Italcementi fa sapere: tutto a norma (continua la lettura)

"Combustibile tradizionale per tutte le cementerie" (continua la lettura)

Al tavolo di confronto sulle questioni ambientali cittadine de Ruggieri e Zoccali chiedono l'impiego di avanzate tecnologie per abbattere le emissioni entro il dicembre del 2016, la riduzione di Nox (ossidi di azoto e loro miscele), la riduzione del (continua la lettura)

Con una sottoscrizione cui hanno aderito, in poche settimane, diverse centinaia di persone e che sarà consegnata la prossima settimana al governatore lucano e al primo cittadino di Matera, la comunità chiede che si proceda, prima di qualunque ulteriore concessione, (continua la lettura)

Italcementi respinge fermamente il tentativo di “etichettare” la Cementeria di Matera - impianto produttivo tra i più all’avanguardia d’Europa anche dal punto di vista ambientale - come un “inceneritore”. (continua la lettura)

Antonio Materdomini (consigliere comunale) ha presentato una mozione circa la necessità di superare l'uso di inceneritori nel territorio comunale e di manifestare pubblicamente contrarietà all'articolo 35 della legge "Sblocca Italia" (continua la lettura)

E' quanto affermato in una nota della società in risposta agli appelli a sostegno dell'ambientalista materano Pio Acito, nei confronti del quale l'azienda ha sporto querela per diffamazione. (continua la lettura)

“Un brutto segnale da parte di Italcementi contro l’ambientalismo fatto dai tanti volontari e cittadini che con tenacia e coraggio si impegnano per tenere alta l'attenzione sulle emergenze ambientali del Paese” (continua la lettura)

Chiamati all'appello consiglieri comunali, assessori e Sindaco a esprimersi sulla richiesta di Italcementi alla Regione di bruciare 60 mila tonnellate di CSS nello stabilimento di Matera, aumentando il volume di fumi prodotti di ben 5 volte. (continua la lettura)