Il viaggio della Bramea, il Vulture diventa un palcoscenico tra luci, danza e natura

Il Vulture raccontato attraverso la luce, il suono, la danza e le nuove tecnologie. È stato presentato oggi a Potenza, nel corso di una conferenza stampa nella Sala del Consiglio regionale della Basilicata, “Il viaggio della Bramea”, il progetto artistico ideato e realizzato dal regista lucano Giampiero Francese che dal 21 al 23 agosto trasformerà il Lago Piccolo di Monticchio in un grande palcoscenico naturale.

Per tre serate, con due spettacoli ogni giorno alle 21 e alle 22.30, il paesaggio del Vulture diventerà parte integrante della rappresentazione. Sull’acqua del lago si muoveranno i danzatori, ospitati su apposite chiatte, mentre nel cielo i droni disegneranno immagini ispirate alla flora e alla fauna del territorio. A fare da scenografia sarà l’Abbazia di San Michele Arcangelo, illuminata con giochi di luce capaci di richiamare anche la dimensione spirituale e storica del luogo.

Al centro del racconto c’è la Bramea del Vulture, la rara falena considerata uno dei simboli della biodiversità dell’area. È proprio attorno al suo “battito d’ali” che si sviluppa un percorso capace di mettere insieme arte contemporanea, tecnologia, natura e memoria del territorio.

Alla presentazione di Potenza sono intervenuti la direttrice dell’APT Basilicata Margherita Sarli, il sindaco di Rionero in Vulture Mario Di Nitto, il sindaco di Atella Giuseppe Telesca e il regista Giampiero Francese.

La tre giorni non sarà però soltanto spettacolo. Il programma prevede infatti numerose attività dedicate alla conoscenza della Bramea e del patrimonio naturalistico del Vulture. Ogni giorno, dalle 18, nello Spazio Bramea, saranno esposti due esemplari della falena grazie alla collaborazione tra Provincia di Potenza e Museo di Storia Naturale del Vulture. Alle 18.30 spazio al laboratorio “Bramea: ali di carta e natura”, rivolto ad adulti e bambini.

In programma anche passeggiate notturne guidate tra i sentieri di Monticchio, dal Sentiero del Borgo fino alla Spiaggetta delle Ninfee sul Lago Grande, con rientro in navetta. Sabato 22 agosto, inoltre, l’incontro “I Lepidotteri e il loro mondo” e, alle 19 nei ruderi del complesso monastico di Sant’Ippolito, l’approfondimento “La Bramea e il Frassino: il battito di un’ala, il volo di una foglia”, con il naturalista e docente universitario Renato Spicciarelli.

Un progetto che punta dunque a valorizzare il Vulture attraverso una formula immersiva, nella quale il pubblico non è soltanto spettatore ma viene accompagnato alla scoperta di un paesaggio, della sua storia e di una delle sue specie più preziose.

“Il viaggio della Bramea” rientra nel progetto “Borgo Monticchio Bagni”, finanziato nell’ambito del PNRR, e porta al centro della scena uno dei luoghi più suggestivi della Basilicata, trasformando per tre giorni il Lago Piccolo in un teatro a cielo aperto.