Basilicata, “Motherland. Patrimonio Vivo” prima nella classifica nazionale delle campagne turistiche 2026
Il riconoscimento assegnato da La Gazzetta del Pubblicitario. Soddisfazione espressa dal presidente Vito Bardi e dalla direttrice generale dell’APT Margherita Sarli.
La Basilicata conquista il primo posto nella classifica nazionale delle migliori campagne regionali di promozione territoriale dell’estate 2026 pubblicata da La Gazzetta del Pubblicitario. La campagna “Basilicata Motherland. Patrimonio Vivo”, realizzata dall’APT Basilicata, precede Umbria e Friuli Venezia Giulia.
La graduatoria è stata elaborata sulla base di quattro criteri: audacia, posizionamento strategico, impatto emotivo e qualità dell’art direction. Secondo la motivazione della testata specializzata, la campagna lucana si distingue per l’utilizzo del body painting dell’artista Lela Peretto, attraverso il quale i paesaggi della Basilicata si fondono con i corpi dei protagonisti. La redazione evidenzia inoltre la capacità del progetto di superare la tradizionale rappresentazione delle destinazioni turistiche, proponendo un linguaggio visivo riconoscibile e originale.
«Siamo particolarmente soddisfatti che questo 2026 porti sul podio tre regioni che non sono tra le più grandi del Paese. Un segnale che la creatività può garantire visibilità culturale a tutti i territori», afferma Luca Acelti, CEO di Yellow Media, società editrice de La Gazzetta del Pubblicitario.
Per il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il riconoscimento rappresenta «la conferma che la strada intrapresa è quella giusta». «Abbiamo voluto scommettere su un linguaggio visivo audace e contemporaneo, capace di emozionare e di raccontare l’essenza più autentica della nostra terra», dichiara. Bardi rivolge inoltre «un plauso e un ringraziamento» alla direttrice generale dell’APT Basilicata, Margherita Sarli, e a tutto il team dell’Agenzia «per il buon lavoro svolto e per la passione profusa in questo progetto». Secondo il presidente, il risultato dimostra che «anche le regioni più piccole, quando puntano sulla qualità, sulla visione strategica e sulla forza della creatività, possono eccellere a livello nazionale e conquistare una grande visibilità culturale ed economica».
Soddisfazione viene espressa anche dalla direttrice generale dell’APT Basilicata, Margherita Sarli. «Apprendo con grande soddisfazione del primo posto assegnatoci dalla Gazzetta. È una campagna nella quale abbiamo molto creduto e che si è evoluta dalla sua idea originaria, nata per l’Expo mondiale del 2025 e poi diventata una vera e propria campagna. L’idea di base era rendere visibile un territorio che prende vita come un patrimonio vivo e che si fonde con chi lo attraversa: il visitatore ne è parte e non cornice. Questo riconoscimento va nella direzione che racconto sempre: rompere gli schemi. Una piccola regione come la nostra ha bisogno di farlo per farsi notare, guadagnare autorevolezza oltre che suscitare curiosità. Lavoriamo».
Completano la top ten nazionale Liguria, Valle d’Aosta, Trentino, Emilia Romagna, Sardegna, Piemonte e Calabria.

