
Necessaria "indagine amministrativa" che acquisisca "ogni informazione utile sull’intera vicenda" al fine dell’adozione di eventuali conseguenti provvedimenti". Il ministro della Salute Grillo: "voglio andare e verificare di persona che quello che abbiamo letto sui giornali non abbia compromesso l'erogazione del (continua la lettura)

Firmata dai consiglieri regionali Gianni Leggieri e Gianni Perrino (M5s), Michele Napoli e Paolo Castelluccio (Fi) e Nicola Benedetto (Cd). (continua la lettura)

Sia il commissario che il direttore amministrativo dell'azienda sanitaria di Matera hanno risposto a tutte le domande del Gip. La difesa di Quinto ha chiesto l'attenuazione della misura cautelare e ha annunciato che non tornerà a lavorare all'Asm fino alla (continua la lettura)

"A nessuno sfugge la gravità del momento. Ma è in questi momenti che deve prevalere il senso di responsabilità di tutti, avendo di mira il bene comune dei lucani, al di là delle legittime opinioni politiche che nelle sedi e (continua la lettura)

"Quando ho sentito che chi partecipava ai concorsi e non era raccomandato veniva considerato un'inutile zavorra sono stata sconvolta perché bisogna avere coraggio solo per poter pronunciare queste parole". (continua la lettura)

Giornata densa di appuntamenti relativi al ciclone giudiziario nella sanità lucana. Giornata di primi interrogatori per gli indagati detenuti, in attesa della linea politico amministrativa della facente funzioni di presidente della Giunta Franconi in consiglio regionale. (continua la lettura)

Dopo gli interrogatori di garanzia dei due detenuti, sarà definitivamente messo a punto il "calendario" dei colloqui con il gip delle 20 persone agli arresti domiciliari, fra le quali il presidente della giunta regionale della Basilicata. (continua la lettura)

Valvano: " avremo modo di valutare l’esistenza dei presupposti che hanno richiesto di ricorrere a questo provvedimento ma spero sin d’ora di non trovarmi di fronte davvero alla volontà di ricandidarsi come presupposto dell’arresto". (continua la lettura)

Inizia la prima settimana del “dopo inchiesta” che qualcuno ha già battezzato “sanitopoli”, con la giunta regionale lucana e l’azienda sanitaria di Matera, orfane dei rispettivi vertici. (continua la lettura)

I primi ad essere interrogati dovrebbero essere i due che sono in carcere: il commissario dell'Azienda sanitaria di Matera (Asm), Pietro Quinto, che ha già comunicato le sue dimissioni, e il direttore amministrativo della stessa Asm, Maria Benedetto, che invece (continua la lettura)