Bernalda (MT), alla Domus dei Padri Trinitari la tappa lucana del progetto nazionale “StaiSano”

Coinvolti 28 ospiti dei centri di riabilitazione di Venosa e Bernalda in un percorso su prevenzione e corretti stili di vita

Alimentazione, attività fisica, salute di bocca, vista e udito al centro della giornata promossa dall’Università di Milano e dalla Fondazione SIdP ETS. L’iniziativa si è svolta nella Domus dei Padri Trinitari di Bernalda.

Si è tenuta a Bernalda, in provincia di Matera, nella Domus dei Padri Trinitari, la seconda tappa lucana del progetto nazionale “StaiSano! Tornei della Salute”, promosso dall’Università degli Studi di Milano nell’ambito di un bando del Ministero dello Sport, con il supporto della Fondazione SIdP ETS.

All’iniziativa hanno partecipato 28 ospiti dei centri di riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda. I ragazzi e gli adulti coinvolti, con disabilità o disturbo dello spettro autistico, hanno affrontato temi legati alla prevenzione e al benessere: alimentazione corretta, attività fisica, salute dell’udito, prevenzione delle patologie del cavo orale, cura della vista e prevenzione della miopia.

Le attività si sono svolte con il supporto di odontoiatri, ortottisti, nutrizionisti ed esperti di Medicina dello Sport provenienti dall’Università di Milano, dall’Asm e dall’Aor San Carlo, insieme a una delegazione di studenti. Dopo una parte divulgativa, è stata proposta una fase valutativa in forma di gioco, per verificare l’apprendimento dei contenuti.

La giornata si è aperta con i saluti del direttore dei centri di riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, Vito Campanale, e del coordinatore del progetto per i Padri Trinitari, l’odontoiatra Saverio Pescuma. Sono intervenuti anche le coordinatrici del progetto per l’Università di Milano, Gaia Pellegrini, Claudia Dellavia e Daniela Cardagnola, la dottoressa Concetta Laurentaci per l’Azienda sanitaria locale, l’assessore alle Politiche sociali e allo Sport del Comune di Bernalda, Enza Bonelli, e la docente Dora Radogna dell’Istituto di istruzione superiore Ferrandina-Bernalda.

“Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e del benessere attraverso lo sport e l’interazione ludica, coinvolgendo ragazzi e adulti con disabilità e con disturbo dello spettro autistico”, ha dichiarato Campanale. “La giornata di Bernalda è il completamento di un percorso iniziato qualche mese fa nei nostri centri. L’auspicio è che questo messaggio di salute non si esaurisca con l’evento”.

“Alla giornata hanno partecipato 28 ospiti delle strutture di Venosa e Bernalda, guidati da specialisti clinici esperti nell’interazione con soggetti con disabilità intellettiva”, ha spiegato Pescuma. “Dopo l’attività divulgativa c’è stata quella valutativa, sotto forma di gioco”.

“Bernalda è una delle tappe a livello nazionale di un progetto approvato dal Ministero, che promuove il benessere su tutto il territorio grazie a una rete che coinvolge società scientifiche e associazioni”, hanno sottolineato le coordinatrici Pellegrini, Dellavia e Cardagnola.