Roma, il CSI festeggia 80 anni: fede, sport e comunità
Il Centro Sportivo Italiano ha celebrato gli 80 anni dalla sua fondazione con una grande festa all’Auditorium Conciliazione, a pochi passi dalla sede nazionale. La cerimonia, svoltasi sabato 4 ottobre a Roma, ha ricordato i valori fondanti dell’associazione sin dal 1944: fede, educazione e sport. Tra i tanti partecipanti provenienti da tutta Italia, era presente anche una delegazione del Comitato di Potenza. Dopo la preghiera guidata da don Luca Meacci, assistente ecclesiastico nazionale, è stato trasmesso un messaggio video del cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI, che ha definito il CSI “segno di speranza” per le nuove generazioni. Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha ribadito l’impegno del governo per uno sport “accessibile a tutti, senza barriere di alcun tipo”. Il presidente dell’Azione Cattolica Italiana, Giuseppe Notarstefano, ha evidenziato le radici comuni tra le due associazioni, definite “sorelle” per storia e spirito. Tra i saluti dal mondo sportivo, sono intervenuti il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis, e Giovanni Malagò, alla guida della Fondazione Milano Cortina 2026. L’evento ha visto anche l’esibizione dello storyteller Federico Buffa, che ha raccontato con un monologo la storia del CSI “dal bianco e nero ai giorni nostri”, un viaggio tra memoria e futuro. Nel suo intervento, il presidente nazionale Vittorio Bosio ha sottolineato che “lo sport è gioia di incontro, dialogo, rispetto dell’avversario e gioco di squadra”, aggiungendo: “L’esperienza ci insegna che ci si salva insieme, mettendo al centro il noi”. Nel pomeriggio, il pellegrinaggio “Insieme, attraverso la speranza” ha portato i partecipanti da Piazza Pia a San Pietro, dove la celebrazione eucaristica è stata presieduta da mons. Nunzio Galantino.

