Pnrr: assegnati 1,55 miliardi di euro per il potenziamento delle ferrovie regionali, l’81% al Sud
Alla rete ferroviaria lucana 45,25 milioni di euro in sei anni
Il Ministro Giovannini ha firmato il decreto che ripartisce le risorse del PNRR tra le Regioni per il potenziamento delle ferrovie regionali. Siglato anche il decreto sull’utilizzo di 260 milioni del Fondo Mims per gli investimenti
Rafforzamento delle linee ferroviarie regionali interconnesse per migliorarne i livelli di sicurezza, potenziamento del sistema ferroviario utilizzato come trasporto pubblico locale, interventi per rafforzare il collegamento delle linee regionali con la rete nazionale ad alta velocità.
Sono questi gli obiettivi del decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, che assegna alle Regioni 1,55 miliardi di euro del Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di cui circa l’81% al Sud (1,25 miliardi). Alla rete ferroviaria lucana vanno in tutto per i prossimi sei anni 45,25 milioni di euro: 4,38 nel 2021, 10,51 nel 2022, 11,82 nel 2023, 11 nel 2024, 7,24 nel 2025 e 0,29 nel 2026.
“La ripartizione delle risorse” ha ricordato il ministro Giovannini “è stata effettuata tenendo conto della necessità di ridurre il divario infrastrutturale tre le diverse aree del Paese, che è una delle priorità del Pnrr”.
La “cura del ferro” vede tra i progetti più corposi di cui è beneficiaria la Regione Basilicata, il prolungamento della Linea Bari – Matera delle FAL verso l’ospedale Madonna della Grazie, ammesso a finanziamento per 12 milioni di euro e per la nuova linea Potenza Santa Maria – Ospedale San Carlo (11 milioni di euro). Altri 10 milioni e mezzo per la soppressione di 24 passaggi a livello sulle tratte Genzano – Avigliano Città e Avigliano Lucania – Potenza inferiore Scalo. Ammessi a finanziamento, tra gli altri per 4 milioni di euro gli interventi sul piazzale della stazione Villa Longo di Matera
Ora la palla passa in mano alla Regione, che come le altre del resto per la realizzazione degli interventi deve utilizzare le risorse entro il 2026, secondo un preciso cronoprogramma previsto in un allegato al decreto, che riporta i contributi riconosciuti ai singoli interventi.
Intanto dalla Regione, la responsabile delle infrastrutture, Donatella Merra ha fatto sapere che a metà ottobre, è previsto una nuova visita in Basilicata di Vera Fiorani, amministratrice delegata e direttrice generale di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), dopo la prima tappa del 9 luglio a Potenza, sarà a Matera per incontrare nuovamente l’assessore regionale e fare il punto sui grandi investimenti in programma.

