I sindaci del Materano formano un Comitato di crisi per la sanità
Sollecitano la Regione Basilicata a rispettare gli impegni assunti in materia sanitaria durante la settima Conferenza dei sindaci
I primi cittadini del Materano hanno dato vita a un Comitato permanente di crisi per sollecitare la Regione Basilicata a onorare gli impegni assunti in materia di sanità durante la settima Conferenza dei sindaci. La decisione è stata presa al termine dell’ottava Conferenza dei sindaci, svoltasi presso il municipio di Matera. Il Comitato è composto dai sindaci Domenico Bennardi, Domenico Albano, Paolo Paradiso, Nicola Morea, Enrico Bianco e Vincenzo Zito.
Con lo slogan “Non c’è più tempo”, i sindaci hanno manifestato la loro protesta, non indossando la fascia tricolore. Hanno sottolineato le principali criticità dell’attuale crisi sanitaria, dalla lunghezza delle liste d’attesa alla mancanza di medici e paramedici, dalle carenze del servizio 118 alla cronica mancanza di medici di base, alla soppressione delle Unità operative complesse.
Il Comitato ha riaffermato i punti fondamentali del documento diffuso dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) a marzo, mettendo in luce l’importanza di mantenere i 9 Distretti sanitari, di attivare la Centrale operativa territoriale, di rafforzare l’Assistenza domiciliare integrata, di assumere medici, di integrare i servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, e di accreditare le strutture private.
Questi temi sono cruciali per la sopravvivenza del sistema sanitario regionale e, di conseguenza, per i cittadini della Basilicata, che sono sempre più propensi a lasciare la regione, persino in terza età. La Regione è stata nuovamente sollecitata a dare seguito al Piano sanitario, ma finora non c’è stata alcuna risposta. Il sindaco Bennardi ha stabilito il 1 luglio come termine ultimo, in quanto quella è la data indicata dalla Regione per l’avvio del Centro unico di prenotazione regionale, un passo fondamentale per ridurre le liste d’attesa.
Di fronte a un ulteriore mancato riscontro, i sindaci si dicono pronti a ogni forma di protesta per proteggere la salute delle loro comunità.

